album cover
Sottopassaggio
125
Hip-Hop
Utwór Sottopassaggio został wydany 7 sierpnia 2020 przez RKH jako część albumu Sottopassaggio - Single
album cover
Data wydania7 sierpnia 2020
WytwórniaRKH
Melodyjność
Akustyczność
Valence
Taneczność
Energia
BPM80

Teledysk

Teledysk

Tekst Utworu

[Verse 1]
Ho preso treni, perso tempo per sognare al finestrino
Perché tutto era un casino con te
Ho preso treni, perso tempo per guardarmi al finestrino
Ma non ci vedevo altro che te
[Verse 2]
Un po' seduto, un po' sedato, posseduto, un po' sudato
Sul sedile, tra una vedova ed un operaio edile
È risaputo, nello sguardo, nel saluto tu nascondi
Quasi tutto quello che c'è da sapere
[Verse 3]
Ti ho cercata nei graffiti di chi aveva dedicato
Il proprio amore e un muro ad una col tuo nome
Non avevo un pennarello e forse neanche tanta voglia
Perché i muri durano ben più di noi
[Verse 4]
Immuni a tutto, non l'uno all'altro
Era imminente, era nell'aria
Le coincidenze mi hanno distrutto
Ero distratto, ho perso tutto
[Verse 5]
M'istighi
A cercare istanti mistici
Ma lontano da qui
Mitighi i miei istinti
E litighi con i miei sbalzi
[Verse 6]
Immagino una vita nuova per ogni stazione
Anche se sono tutte uguali e cambia solo il barbone
La carcassa della casa del capostazione
Le ossa in cemento, in decomposizione
[Verse 7]
Ho preso treni, perso tempo per sognare al finestrino
Perché tutto era un casino con te
Ho perso treni, preso tempo, ma ho già speso ogni momento
Mi scordo di star contento e tardo a ogni appuntamento
[Verse 8]
Ho tentato un dirottamento, ho dormito poco e l'ammetto
Lamento le mie mancanze, ma non cambia mai un cazzo
E adesso
[Verse 9]
Guardo oltre le coltre di gambe corte
La corte del re dei forse
La farsa che mi circonda, mi stringe come anaconda
Nei kaikan silenzio tomba
In un bagno qualcuno tromba
Qualcuno si fa di bamba
[Verse 10]
Qualunque sia il paesaggio mi faccio i cazzi miei
Sussulto a ogni messaggio
Però non è mai lei
È un rito di passaggio, forse scoprirò chi sei
In quel sottopassaggio tra il binario cinque e il sei
[Verse 11]
Ti ho rincorsa sul corso dopo un litigio furioso
Il rimorso nel polso che pulsava nervoso
Sono accorso nel posto dove credevo tu fossi
Tu eri lì, non ti eri mossa
[Verse 12]
M'istighi
A cercare istanti mistici
Ma lontano da qui
Mitighi i miei istinti
E litighi con i miei sbalzi
[Verse 13]
Immagino una vita nuova per ogni stazione
Anche sono tutte uguali e cambia solo il barbone
La carcassa della casa del capostazione
Le ossa in cemento, in decomposizione
Written by: Enrico Rumo, G. Sapienza
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