album cover
mostro
5
Pop
mostro foi lançado em 27 de março de 2024 por ASHES como parte do álbum mostro - Single
album cover
Data de lançamento27 de março de 2024
SeloASHES
Idiomaitaliano
Melodicidade
Acusticidade
Valence
Dançabilidade
Energia
BPM100

Vídeo da música

Vídeo da música

Créditos

INTERPRETAÇÃO
ASHES
ASHES
Interpretação
COMPOSIÇÃO E LETRA
Serena Ventre
Serena Ventre
Composição
PRODUÇÃO E ENGENHARIA
Ben Cavendish
Ben Cavendish
Produção
Francesco Pepe
Francesco Pepe
Produção

Letra

A fari spenti in macchina
Roma di notte
A volte è fredda, ma non fa
Paura se sai prenderla
Un po' ti somiglia
Un po' ti toglie la maschera
Ed è tutto nella mia testa
Un'altra volta, però aspetta
Guarda bene, forse vedi qualcosa anche tu
E fuori la porta è aperta
Stesa a terra in una gabbia
Non voglio uscire anche se ormai non piove più
Hai sempre gli stessi occhi
Ma non ti riconosco
E se mi guardo allo specchio
Sono il mio stesso mostro
Ho il coltello dalla parte della lama
Non stupirti se poi mi taglia
Non stupirti se poi mi trema la voce e si stanca
Se ci guardiamo negli occhi
Siamo lo stesso mostro
Cado negli stessi pattern
Non immagini neanche
La strada che ho corso
Per lasciarmi indietro
E mi ritrovo dalla stessa parte
Chiedi sempre di me
Ma mai a te stesso
Come se non volessi un punto fermo
E avrei le parole giuste
Se solamente non fosse sempre
Tutto nella mia testa
Un'altra volta, però aspetta
Guarda bene forse vedi qualcosa anche tu
E fuori la porta è aperta, stesa a terra
In una gabbia non voglio uscire
Anche se ormai non piove più
Hai sempre gli stessi occhi
Ma non ti riconosco
E se mi guardo allo specchio
Sono il mio stesso mostro
Ho il coltello dalla parte della lama
Non stupirti se poi mi taglia
Non stupirti se poi mi trema la voce e si stanca
Se ci guardiamo negli occhi
Siamo lo stesso mostro
Ti porterò dentro gli errori che faccio
Come in quella foto che ti ho regalato
Come non servisse altro, ora non ti importa che
Se inciampo e cado poi non mi rialzo
Semafori rossi, ma non ti ho più accanto
Sul vetro un riflesso sfocato e non assomiglia a me
Ho sempre gli stessi occhi
Ma non mi riconosco
E se mi guardo allo specchio
Sono il mio stesso mostro
Ho il coltello dalla parte della lama
Non stupirti se poi mi taglia
Non stupirti se poi mi trema la voce e si stanca
Se ci guardiamo negli occhi
Siamo lo stesso mostro
Written by: Serena Ventre
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