album cover
Cometa
59
Hip-Hop/Rap
Cometa adlı parça albümünün bir parçası olarak En?gma tarafından 2 Aralık 2010 tarihinde yayınlandıComa
album cover
AlbümComa
Çıkış Tarihi2 Aralık 2010
FirmaEn?gma
LanguageItalian
Melodiklik
Akustiklik
Valence
Dans Edilebilirlik
Enerji
BPM96

Müzik Videosu

Müzik Videosu

Krediler

PERFORMING ARTISTS
En?Gma
En?Gma
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Francesco Marcello Scan
Francesco Marcello Scan
Composer
Dimitri Tedde
Dimitri Tedde
Composer

Şarkı sözleri

Son tipo le 3 di notte, di me chi se ne fotte
Le voci che sento in testa parlano sempre più forte
Adesso, le metto in rima e le urlo fino alla fine
Spegnerò le candeline anche il giorno della mia morte
Corte, le linee sul palmo del mio futuro
Ma meglio della tua merda ti giuro resto a digiuno
Noi, poeti del secolo 21, con i drammi più astratti
E gli schiaffi concreti dei vaffanculo
Più duro, l'inchiostro c'ha il gusto del rammarico
E roba che se la scrivi poi ti ritrovi col Parkinson
Da quando, le scrivevo dal banco
Ed ero l'ultimo come il tango di Bertolucci e Brando
Ho continuato camminando, pure
Lontano dai fratelli con cui condividi il fango
Le sensazioni ogni giorno mi vanno a random
Ma, tengo lo sguardo in alto specie quando piango
Viaggio senza meta, viaggio senza meta
Sogno tutti i giorni di essere una cometa
Viaggio senza meta, viaggio senza meta
Sogno tutti i giorni di essere una cometa
Tu mi saluti e non so manco chi sei
Questa gente mi sta tutta sul cazzo
Io non la spaccio la roba dentro alle vie
Mi fumo la mia busta e manco la passo
A me sta vita qui mi sfugge tra le dita
L'umore in altalena, passami quella matita
Nel buio come un mitra, sguardo da sfida
E chi si fida spesso finisce a fare l'eremita
Qui è corrida, col cazzo che mi sposto
Mi vedi al centro dell'arena col cappotto rosso
Gli occhi fissi addosso, scavami quel fosso
Tanto è quello il posto di chi ma'ha fottuto col rimorso
E adesso, incrocio gambe e medito
Immerso nell'immenso degli istanti in cui recito
Tu, non darmi credito
Io sto dalla parte delle stelle più belle
Quelle nascoste pure agli occhi di Copernico
E più di un gemito, malessere palese
Rimbomba fra i lamenti delle teste più incomprese
Di chi, onora il ring in tutte le riprese
Ma morirà da solo come il Libanese
Viaggio senza meta, viaggio senza meta
Sogno tutti i giorni di essere una cometa
Viaggio senza meta, viaggio senza meta
Sogno tutti i giorni di essere una cometa
Tu mi saluti e non so manco chi sei
Questa gente mi sta tutta sul cazzo
Io non la spaccio la roba dentro alle vie
Mi fumo la mia busta e manco la passo
Written by: Francesco Marcello Scano
instagramSharePathic_arrow_out􀆄 copy􀐅􀋲

Loading...