album cover
Ultima canzone (feat. Witz & NotChina)
Hip-Hop/Rap
Ultima canzone (feat. Witz & NotChina) was released on March 22, 2024 by witz x SVIT as a part of the album La luce arancione dei lampioni
album cover
Release DateMarch 22, 2024
Labelwitz x SVIT
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM95

Credits

COMPOSITION & LYRICS
Simone Vit
Simone Vit
Songwriter
Angelo Vit
Angelo Vit
Songwriter
Sebastiano Valoppi
Sebastiano Valoppi
Songwriter

Lyrics

Appoggio barre da quando ne avevo tredici
Non avevano senso, però io mi divertivo
E adesso dovrei passare la vita a fare codici?
Piuttosto me ne scappo in montagna al campeggio estivo
Tra fine agosto e i primi di settembre giravamo
Tra la piazza e il parco giochi, tra la sagra e le coppiette
Credevamo di avere il futuro in pugno
E che di lì a poco la vita cambiasse radicalmente
Ma signori e signore, la prossima canzone
Parla di come sono diventato Svit dall'essere Simone
Di come ho risolto l'inflazione
Grazie alla musica nel mio paese
Di come ho fabbricato questo flow a mie spese
Satellyo, non è il negozio che trovi a Lignano tutto a un euro
È piuttosto una raffineria di rime e strumentali Aperta tutto l'anno e pure in inverno
Soprattutto in inverno, vedi...
Siamo dinnanzi a una catastrofe di musica, un giro sugli astri
Facciamo questa roba per sentirci meno stanchi
E per non sentir gli affanni del peso giornaliero
Ed ormai sono troppi anni, che in giro viaggia l'ego
Sarà questo, può darsi
Che porta dove nessuno può andarci
Ma siamo collegati dalla musica (musica ehy)
Un po' come si fa coi drammi, ehi
Fumo ancora un po', aspettando l'armonia alla greca Irene
Mi manco a certe cene mentre canto cantilene
La musica ci salva e noi sappiamo in cosa credere
Stavo con Svit e Witz mentre il mio mondo inizia a cedere
E mi manca (manca)
Fare insieme una banda
E non parlo di aver soldi in tasca ho cinque conti in banca
Sarà che insieme abbiamo una creatività di un'altra (un altra... di un'altra che? ehi)
Non vorrei perdere il controllo, metto in play
Ascolto l'ultima canzone, ma lei
Mi sta causando un sacco di problemi
Dove sei?
Ti ho persa nei sogni miei
E per trovarti userò quella stella che splende nel cielo blu
E per trovarti userò quella stella che splende nel cielo blu
Parole (parole)
Scivolano sui fogli come il mare sugli scogli
Anche stanotte imbratto i sogni
Sarà che a volte canto, e mi sento qualcun altro, tipo Ele A
Per stare nel buio ci servirà solo il Telepass
Dammi queste strofe allora te le passo
In giro luci spente il buio tiene il basso
Anche se dico "Ajeje Brazorf"
A volte basta poco e le persone danno tutto il male che hanno
E basta poco, a volte è solo un gioco
Le persone danno il male io c'ho il male del danno
Subito a carte come i Pokémon, altro che no
Malato in automatico di questa dipendenza dalle note soul
Quindi in rappresentanza, illmatico come Nas
L'hard disk è sporco forte di beat e rime Speriamo non passino i NAS,
E sotto i nostri nasi la bocca che si muove a seconda dei vari casi
Rispolveriamo le basi
E quante volte le persone m'han schernito,
Ma la vendetta è un piatto che a volte non va servito,
Cicatrizzo le ferite con la musica nel Vito del mio amico,
Fortuna a consolarmi c'è Pier Vito
Arrivo sulla base e vedi non puoi più fermarmi
La musica è terapia che sia Metallica o Bob Marley
In cucina cucinando la pasta con i taralli
Sta notte ho fatto un sogno ma continuano a svegliarmi
Non vorrei perdere il controllo, metto in play
Ascolto l'ultima canzone, ma lei
Mi sta causando un sacco di problemi
Dove sei?
Ti ho persa nei sogni miei
E per trovarti userò quella stella che splende nel cielo blu
Non vorrei perdere il controllo, metto in play
Ascolto l'ultima canzone, ma lei
Mi sta causando un sacco di problemi
Dove sei?
Ti ho persa nei sogni miei
E per trovarti userò quella stella che splende nel cielo blu
Nel locale ci sei tu, al bancone
Che osservi il tuo bicchiere di Whisky mezzo pieno
Stai aspettando una persona
E l'attesa è resa più confortevole dal complesso musicale
Tuttavia, non riesci a pensare ad altro se non a lei
La tua mente non riesce a fare chiarezza e anzi
Si annebbia, sorso dopo sorso
Ti accendi un sigaro e ti rechi in terrazza e
Mentre osservi la luna
Riesci finalmente a farti cullare dalle note
Tutto a un tratto sembra che tutti i problemi che la vita di pone dinnanzi
Siano svaniti nel nulla
Pare che la vita si sia fermata per qualche istante
E decidi di abbandonarti a tale sensazione
Immediatamente però, torni coi piedi per terra:
La porta del locale si apre
È lei
Written by: Angelo Vit, Sebastiano Valoppi, Simone Vit
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