Inuit 由 iM Pier Dario Mancini 於 2019年2月4日發行,收錄於專輯《Istinto DNA - EP》中
BPM60
旋律
歌曲有多麼清晰易記且符合明確音樂模式的旋律。通常,旋律分明的作品會擁有清晰易記的器樂或人聲主線。
原聲音質
此指標衡量一首歌曲在多大程度上依賴原聲樂器 (例如鋼琴、吉他、小提琴、鼓、薩克斯風),而非電子或數位合成音效
Valence
歌曲透過和聲與節奏所傳達的音樂積極性或情感基調。數值高通常對應快樂、興奮或愉悅感,數值低則與悲傷、憤怒或憂鬱相關。
節奏感
綜合了節拍穩定性、節奏型態與重拍強度等多重因素,以判定一首歌曲適合跳舞的程度。一首「節奏感強」的歌曲,通常具備穩定的速度、重複的音樂結構與明顯的強拍。
輕快
曲目的律動感可能受節奏快慢、音量起伏與聲譜密度所影響。較輕快的歌曲通常節奏強勁,編曲豐滿;反之,不太輕快的歌曲則可能編曲簡約、節奏較慢。
歌詞
In mezzo ai pinguini, come gli, come gli Inuit
In mezzo ai pinguini, come gli, come gli Inuit
In mezzo ai pinguini, come gli, come gli Inuit
Vorrei portarti dove il sole scalda soltanto l'anima
Ed anche il bianco ha una sua gamma cromatica
Nebbia scura avvolge il peso dell'aria che ha
Tanta forza da buttare giù la città
Vorrei allontanarti da quest'era emblematica
Portarti nei meandri della regione artica
Dove col vuoto interiore si dialoga
Uno di fronte all'altro come noi due a tavola
Se non sei feroce qua ti estingui
Come chi muore in croce senza figli
Quindi ho urlato sotto voce nascondendo gli strilli
Dentro il fiume la cui foce gela tutti gli istinti
Siamo sopravvissuti in mezzo a climi ostili
Come gli, come gli, come gli Inuit
In mezzo a foche ed orsi e pinguini
Come gli, come gli Inuit
Nelle lande deserte di notte un tumulto
Grondate di neve, ti toglievi il trucco
Non chiedermi niente viviamo col dubbio
Non puoi perdere ciò che non hai avuto
Viene e va
Stella polare, viene e va
Via con l'aurora, scomparirà
Ma ciò che scompare riapparirà
Orsa Maggiore, viene e va
Stella polare, viene e va
Via con l'aurora, scomparirà
Ma ciò che scompare riapparirà
Vorrei portarti dove nessuno di noi ha paura, no, di scoprire la sua natura
Dove il denaro non esiste, soltanto il freddo
Conserva le tue provviste dall'insidie del tempo
Dove per forza di cose serve rispetto (yeah, yeah)
Senza un vero re, prima ancora che nascesse il concetto del possesso
E sentissimo il bisogno del progresso per evolvere
Se non sei feroce qua ti estingui
Come chi muore in croce senza figli
Quindi ho urlato sotto voce nascondendo gli strilli
Dentro il fiume la cui foce gela tutti gli istinti
Siamo sopravvissuti in mezzo a climi ostili
Come gli, come gli, come gli Inuit
In mezzo a foche ed orsi e pinguini
Come gli, come gli Inuit
Vedi il sole come la felicità (la felicità)
Viene e va (viene e va)
Tu vuoi smettere, stai per cedere
Non vuoi credere che tutto si aggiusterà
Quell'oscuro mondo si traduce
Nella quiete fulcro che si ricongiunge
Dopo il grande buio c'è la grande luce
Prima il grande buio poi la grande luce
Orsa Maggiore, viene e va
Stella polare, viene e va
Via con l'aurora, scomparirà
Ma ciò che scompare riapparirà
Orsa Maggiore, viene e va
Stella polare, viene e va
Via con l'aurora, scomparirà
Ma ciò che scompare riapparirà
Sono passate tante lune e tu non ci sei più
Un cuore solo scalda poco questo vecchio igloo
Da quando il leviatano ti ha portato giù
Chiedo spesso un sogno per ridarti la mano, nonno
Come da bambino con quella mia fionda
Quando il caribù era quasi un gigante
Per qualche motivo mi tremò la mano
Partì il colpo, presi in fronte uno sciamano
Quel villaggio si incazzò parecchio, sì
Ferii forse lo sciamano più vecchio lì
Così mi costruì una maschera di diagnosi
E da quel giorno smise di chiamarci Inuit
Dicesti, "Vuoi la verità, vuoi la verità?
La gente mette le etichette per levare umanità
Come cacciatore fai abbastanza schifo
Ma l'inverno è freddo senza il tuo sorriso"
Creasti un kayak, lo chiamasti Arcadia
Via per la Groenlandia e in quella fredda Gaia mi sentivo aria
Con un tamburo di pelle di foca
Calmavo l'urlo dei sensi di colpa
Solcavamo un silenzio niveo e raro
Tu mio faro nel buio disumano
Quando il mostro si erse dall'acqua
Non feci in tempo a prender la tua mano
Da solo su una barca senza neanche una tigre
Da solo su una barca senza neanche una tigre
Da solo su una barca senza neanche una tigre
Da solo su una barca senza neanche una tigre
Fato dell'Adso sai essere iniquo
Così Arcadia divenne il mio Pequod
Non ebbi moglie né figlio né amico
Girando il mondo, sai, mi accorsi che quel paradiso
Appassito fra i passi dell'uomo bianco
Non mi piegai, non feci parte del suo branco
Scavatore esperto, ebbro d'un nome eterno
Io col freddo intorno, lui col freddo dentro
Il mostro s'alzò coprendo il cielo
Delirava fiero passi d'un Vangelo
Ma non poté manipolare il mio pensiero
E il suo dolore spazzò via lui e il mondo intero
Qui ora il clima è più freddo dell'Artico
Faccio fatica a sentire il mio battito
Come banchise, emozioni sfiorite
Derise, ferite e finite in un attimo
"Togli la maschera adesso", dice il vecchio
"Non hai bisogno d'essere compreso
Viaggia libero e libero da te stesso
L'invisibile è lontano dall'umano peso
Come un sogno che sfugge al controllo
L'uomo che crea una lancia per cacciare il globo
Ferma l'odio con l'odio, quale karma?
L'amore è l'arma più potente, ma ancora non sappiamo usarla"
(No, no, no-no-no)
Nelle lande deserte, di notte un tumulto
Grondate di neve, ti toglievi il trucco
Non chiedermi niente, viviamo col dubbio
Non puoi perdere ciò che non hai avuto
Written by: Pier Dario Mancini

