album cover
Pausa
588
Pop
Pausa fue lanzado el 27 de marzo de 2025 por Universal Music Italia srL. como parte del álbum Futuri Possibili
album cover
Fecha de lanzamiento27 de marzo de 2025
Sello discográficoUniversal Music Italia srL.
LanguageItalian
Melodía
Nivel de sonidos acústicos
Valence
Capacidad para bailar
Energía
BPM125

Créditos

ARTISTAS INTÉRPRETES
Franco126
Franco126
Voces
COMPOSICIÓN Y LETRA
Federico Bertollini
Federico Bertollini
Letra
Federica Abbate
Federica Abbate
Letra
Giovanni de Cataldo
Giovanni de Cataldo
Letra
Pietro Paroletti
Pietro Paroletti
Composición
PRODUCCIÓN E INGENIERÍA
Golden Years
Golden Years
Producción

Letra

Sono sul punto di fare qualcosa di stupido
Probabilmente, lo so, finirò per pentirmi
Non sono certo di essere del tutto lucido
Sembra che il mondo stanotte ha qualcosa da dirmi
E lo sento nell'aria sottile e nel fumo che gira a spirale
Nella musica a tutto volume che rimbomba e non mi fa pensare
Ed è come una febbre che sale, un sussurro che viene dal mare
E d'un tratto comincio a capire e ogni cosa scompare
Quando c'è calma
Me ne andrò via nel grigiore dell'alba
Quando c'è calma
Via da 'sto cielo che sembra una stanza, sembra una farsa
Prenderò un treno coi soldi che ho in tasca, il primo che passa
Non ha importanza
Prima che incominci ancora la routine dei bus
E la luna insegua il sole nel suo eterno loop
Mentre tu sogni ciò che ti manca
Sarà a chilometri dalle tue braccia, su un'altra galassia
Pausa
Per ogni cosa che afferro altre cento mi sfuggono
Siamo così differenti che un po' mi assomigli
La linea dell'orizzonte è una via a senso unico
E ovunque porti non credo tu possa seguirmi
E lo so cosa stavi per dire, però non hai finito la frase
Non è facile dirsi: "È la fine", non ne sono mai stato capace
Cerco il buio di luci lontane, l'universo in un particolare
E d'un tratto comincio a capire e ogni cosa scompare
Quando c'è calma
Me ne andrò via nel grigiore dell'alba
Quando c'è calma
Via da 'sto cielo che sembra una stanza, sembra una farsa
Prenderò un treno coi soldi che ho in tasca, il primo che passa
Non ha importanza
Prima che incominci ancora la routine dei bus
E la luna insegua il sole nel suo eterno loop
Mentre tu sogni ciò che ti manca
Sarà a chilometri dalle tue braccia, su un'altra galassia
Pausa
(Quando c'è calma)
(Me ne andrò via nel grigiore dell'alba)
(Quando c'è calma)
Sceglierò sul mappamondo un punto in mezzo al blu
Forse un'isola da sogno nel profondo sud
Mentre tu dormi, cambierò faccia
Sarò a chilometri dalle tue braccia, su un'altra galassia
Pausa
Written by: Federica Abbate, Federico Bertollini, Giovanni de Cataldo, Pietro Paroletti
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