album cover
OXYCODONE
Alternative Rap
OXYCODONE fue lanzado el 11 de febrero de 2022 por nova ade como parte del álbum OXYCODONE - Single
album cover
Fecha de lanzamiento11 de febrero de 2022
Sello discográficonova ade
IdiomaItaliano
Melodía
Nivel de sonidos acústicos
Valence
Capacidad para bailar
Energía
BPM75

Créditos

ARTISTAS INTÉRPRETES
nova ade
nova ade
Intérprete
COMPOSICIÓN Y LETRA
Adolfo Cincotti
Adolfo Cincotti
Autoría
PRODUCCIÓN E INGENIERÍA
Adolfo Cincotti
Adolfo Cincotti
Producción
Pino Di Tella
Pino Di Tella
Producción

Letra

Madre
Nessuno pensava al mio bene
Mi hanno fatto solo del male
Non sento niente da anni
Vivo isolato dagli altri
Ed è anche colpa tua
Cammino scalzo
Cammino per casa con lo sguardo basso
Sento mio padre
Prende la valigia e poi lascia il palazzo
Dolore nel cranio
A 15 anni morivo di pianto
Cuore di titanio
Per resistere ai colpi ma sempre più infranto
Dolore sul volto
Che mia madre combatte con l'ossicodone
La sento di sotto
Dice che mio padre l'ha fatta ammalare
Giro la strada
Non conosco posti in cui posso restare
A scuola sto fatto
Per dimenticare che dice mia madre
Girovago solo
In una strada lunga
Ora sento la voce della depressione
E nessuna fuga
I tagli le droghe l'amore mo è nulla
Non sento più nulla
E dico ti amo alla prima fasulla
Aspettando che la signora sopraggiunga e mi spenga
La morte non mi fa paura se mi porta via dai guai
Bollette che si impilano in colonne sopra i tavoli
Servivo ai tavoli
Per mandare i miei progetti avanti ma di pochi passi
Ma ogni notte chiuso in casa con i diavoli
Nessuno pensava al mio bene
Mi hanno fatto solo del male
Non sento niente da anni
Vivo isolato dagli altri
Ed è anche colpa tua
Madre
Ti prego ferma questo mare
Io scendo e la pressione sale
Lo so che tutto finisce
Vorrei sentirmi felice
Per poco più di un'ora
Ecco le dita sopra ad un piano
I miei occhi persi nel vuoto
Più in alto di un aeroplano
Lontano da questo posto
Estirpando col pentagramma
Il demonio dentro il pentacolo
Sta musica serve tenerlo lontano da me
Mi alzo dallo sgabello e vedo grigio
Ero nell'infinito
Perso in quelle note di prodigio, prima
Mi giro verso la cucina verso le urla
Pigio questa porta e vedo mia madre piangere china
E in quel momento giuro
Che avrei fatto di tutto
Per farlo stare meglio
Quel cuore mio distrutto
Demoni mi hanno preso
Ho sfogato tutto sopra quel piano
Fino a spaccarmi spaccarmi tutta la mano
Pugni nel muro di compensato
Nessuno pensava al mio bene
Mi hanno fatto solo del male
Non sento niente da anni
Vivo isolato dagli altri
Ed è anche colpa tua
Madre
Ti prego ferma questo mare
Io scendo e la pressione sale
Lo so che tutto finisce
Vorrei sentirmi felice
Per poco più di un'ora
Written by: Adolfo Cincotti
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