album cover
Fuoco
1 911
Hip-Hop/Rap
Fuoco est sorti le 26 mars 2018 par Honiro dans le cadre de l'album Solo
album cover
AlbumSolo
Date de sortie26 mars 2018
LabelHoniro
LangueItalien
Qualité mélodique
Acoustique
Valence
Dansabilité
Énergie
BPM109

Clip vidéo

Clip vidéo

Crédits

INTERPRÉTATION
Shiva
Shiva
Chant
COMPOSITION ET PAROLES
Andrea Manusso
Andrea Manusso
Composition
Matteo Nesi
Matteo Nesi
Composition
Andrea Arrigoni
Andrea Arrigoni
Paroles/Composition
PRODUCTION ET INGÉNIERIE
Enemies
Enemies
Production

Paroles

Flow esse, flow esse, flow esse
Uh yeah, uh yeah
Flow esse, flow esse
Yah, esseacca
Questa notte sai che brillo solo con i miei
Figli dei palazzi nei quadri scuri
Della città fra vaghi e bui, yeah!
Ogni scritta, sì, magnitudo
La mia squadra è il mio scudo
Bocca che parla, io non mi fido no
Ok, lungo il mio cammino ci sono troppe lame
Ma cammino e dico solo: “Frate non pensarci”
Sono bravo a rime non a commentare, tu cosa vuoi farci?
Sì io ho cose da fare tipo soldi
Dio chiedi a Ufo oppure a Nesi dove sono io
E si sa che in giro fra la fame porta il nome mio
Uh ehi, mi trovi con i miei oppure da solo
In giro insieme a me il suono è d’assalto
La strada chiama un assolo
I passi sono caldi, suono l’asfalto, yeah
E no che non sei solo se ti dicono di farlo e basta
Voglio farli fuori, fori, dillo in giro, sai che defibrillo e
Questa notte sai che brillo solo con i miei
Figli dei palazzi nei quadri scuri
Della città fra vaghi e bui, yeah!
Ogni scritta, sì, magnitudo
La mia squadra è il mio scudo
Bocca che parla, io non mi fido no
Sono Dio sceso in terra vestito da zingaro, Lucifero
(Uh yeah)
Il mio disco è un assassino libero
(Uno)
Considero che suono amaro come un sigaro
E basta il mio sparo e queste bestie vanno via da qua
La luce è un ossimoro in questa città a stento
Scrivono rap i mostri che vivono qua dentro
Dicono: “Fuck”, mentono, ridono ma attendo
Questo è il momento che la vendetta, fra', andrà a tempo
E sta attento, mi dicono sta attento
(Uh yeah)
Il vincolo di un genio che ora sta impazzendo
Cinico ma svelto, chi è sopra che mi ha scelto
(Due)
In bilico su i fili con cui li sto battendo
(Uno)
E sono sul battello più piccolo del percorso
La legge del microbo vince sul più grosso
E non vincono, questi ormai li riconosco
Lirico mostro, mastico il massimo con il minimo sforzo
Io sputo il rimorso ed oro bianco
Volo, sono un falco
Muovo il rimborso che sto solo contando
L’uomo che mi ha abbandonato, fra, è solo un codardo
Ora se suono bombardo e trema tutto il suolo lombardo
Questa notte sai che brillo solo con i miei
Figli dei palazzi nei quadri scuri
Della città fra vaghi e bui, yeah!
Ogni scritta, sì, magnitudo
La mia squadra è il mio scudo
Bocca che parla, io non
Questa notte sai che brillo solo con i miei
Figli dei palazzi nei quadri scuri
Della città fra vaghi e bui, yeah!
Ogni scritta, sì, magnitudo
La mia squadra è il mio scudo
Bocca che parla, io non mi fido no
Written by: Andrea Arrigoni, Andrea Manusso, Matteo Nesi
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