album cover
Algebra
6
Hip-Hop/Rap
Algebra è stato pubblicato il 13 luglio 2018 da 24 Records come parte dell'album Algebra
album cover
AlbumAlgebra
Data di uscita13 luglio 2018
Etichetta24 Records
Melodicità
Acousticità
Valence
Ballabilità
Energia
BPM65

Crediti

PERFORMING ARTISTS
DK
DK
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Andreapascal Castillo
Andreapascal Castillo
Songwriter

Testi

ALGEBRA
STROFA #1:
È già un po’ che il bel tempo non si vede da queste parti/
Ho il passo lento ma sotto al cappuccio vedo i loro sguardi/
loro che guardano il pazzo che sotto alla pioggia/
gioca e ride di chi non sa che vuole dire riuscire a sentire ogni singola goccia/
senza ombrello ballo molto meglio/ pensa bello che a saperlo prima/
avrei evitato qualche freccia in più/ qualche occhio blu o una brutta mattina/
ma che Dio benedica le notti passate a scopare al caldo/
e a fare l’amore al freddo e parlare d’amore al freddo, ho l’umore freddo/
Sono solo al suolo: male male/
suono un solo e stono: sale sale/
sono un uomo buono ma ho le pare/
in un luogo vuoto ho poco da levare/
è l’una e sulla Luna è dove abito/
scura muratura come l’abito/
bella fregatura la paura/
che dura e buca nuca tipo trapano/
Yeah/la cura è una: fuma, buona idea/
che aiuta anche se brucia la trachea/
mi culla in questa brutta cefalea/
se addirittura annulla ciò che turba/
e mi dà una notte muta senza apnea/
alla prima luce diurna/
sarò quello che urla e ti disturba la platea/
Forse stasera è meglio stare in camera/
davanti al computer mi pesa la palpebra/
che poi con sta pioggia Milano è da matti, fra/
il traffico soffoca e il grigio mi altera/
mare un po’ mosso qua dietro la maschera/
sembra di navigare su una zattera/
almeno non ho intorno gente che blatera/
e che parla solo di problemi e di soluzioni come fosse Algebra/
Uh, tipo tipo che ci siamo divisi per più o meno tutto/
è novembre e mi servirebbe una settimana di luglio/
vorrei soltanto non dormire da solo stanotte ma nel dubbio/
ho un vaffanculo sulla punta della lingua e tra poco lo urlo/
Ma cazzo qua manca l’aria/
come quando devi scegliere tra la cosa giusta e quella necessaria/
come quando? Come quando niente cambia/
quando? Quando niente cambia/
e nonostante l’andatura precaria/
ad un tratto di scarpe ne hai rotte due paia/
E ora giro scalzo e con i tagli sotto/
ai saldi manca troppo/ e un taxi mi costa un occhio/
ho in testa lei e casa i miei, pare tutto ok dopotutto/
sono solo uno studente sottopagato a cui piace rappare di brutto/
Ma a parte la musica annego tra i dubbi/
ho sempre pensato che porseli giusti/
fino a che forse ti butti/ fosse un problema di tutti/
mi tengo le occhiaie e vi lascio le borse di Gucci/
sai, ho promesso a mamma di scriverle più grosse di tutti/
Quindi affilo la matita e poi le affido la mia vita/
giuro, giuro, non sto tra i cattivi/ è solo che prego e sbaglio gli aggettivi/
e penso spesso a bei momenti e sbagli/ saranno questi 25 anni/
e se parlo d’amore con rabbia è perché i baci mi hanno lasciato la lingua coi tagli/
Ma io voglio cantare questa notte/
voglio che tu senta la mia voce/ alta tipo croci sulle porte/
l’ambizione serve delle volte/ a sognare non hai colpe/
l’amore è vero quando non c’è ‘forse’/
d’altronde la donna che ami è quella che scopi più forte/
Piano, piano, piano/
io plano piano piano/
piano piano/
evado dall’aeroplano e plano piano/ (x2)
Written by: Andreapascal Castillo
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