album cover
Barman
album cover
Barman è stato pubblicato il 13 ottobre 2023 da Alby Studio come parte dell'album FINALMENTE
13 ottobre 2023
EtichettaAlby Studio
LinguaItaliano
BPM59
Melodicità
Acousticità
Valence
Ballabilità
Energia

Testi

Oh, oh, oh, oh
Dammi del
Oh, oh, oh, oh
Dammi del, dammi del
Dammi del gin, dammi del rum, basta che mi fa ubriacare
Sono così, mi butto giù quando comincio a pensare
Il barman è come Caronte, traghetta le anime, è un posto infernale
Prendi il mio gin, prendi il mio rum e non lasciarmi più andare
Dammi del gin, dammi del rum, basta che mi fa ubriacare
Seduto all'angolo di un bar, scrivo un testo, son le cinque e mezzo
Immersi in mezzo a gente di cui parlo ancora
Tachi da grande vuole fare l'architetto
Che ha perso ogni sua speranza in un bicchiere che vomita e cola
Il barman che pulisce con lo straccio, con il viso sfratto
Con il vino ha fatto un patto per cui non si piacciono
Guarda, ascolto un certo Giacomo, un soldato decorato
Ma soltanto con il sangue dei nemici che poi saltano
Come trampolini a molla
C'ha la faccia di chi ha visto tutto e indietro non ritorna
Ha perso il suo migliore amico sulla gamba quasi rotta
Che gli porge la collana con il viso di una donna e prega
Non mi serve un orologio, so che è la mia ora
C'ho la mano troppo fredda e con sopra troppe interiora
Tornato a casa lui piangeva
Partito col migliore amico e tornato con la bandiera
Con la moglie in depressione che non dorme più la sera
Vorrebbe la giustizia e vivere serena
Ma adesso dorme più tranquilla
S'è chiusa col fucile di sopra nella soffitta, ma rimane zitta
Ha gli occhi rossi per il pianto e c'ha una corda nello zaino
Ma non gli servirà per fare un salto
Il barman lo consola come ha sempre fatto
Con due pacche sulle spalle e con un goccio in più di Bourbon
Dammi del gin, dammi del rum, basta che mi fa ubriacare
Sono così, mi butto giù quando comincio a pensare
Il barman è come Caronte, traghetta le anime, è un posto infernale
Prendi il mio gin, prendi il mio rum e non lasciarmi più andare
Erano le due di notte e con gli amici ritornava verso casa molto forte
Con su spalle tante birre quante forse in venti sbronze
Un rubino dentro la serata golden
Ma fa una curva che non prende bene, ma prende il guard rail e prega
Che il dolore che sente sia mal di schiena
Lui alza lo schienale per uscire dalla macchina
Ma quella porta come il braccio ancora non si piega
Riesce a uscire per miracolo, ma appena fuori
Vede uscire il sangue di Franco dall'abitacolo
Erano già sei anni che qua abitavano
Un testimone delle nozze che non si faranno, bro
Inizia a disperarsi, adesso vuole solo urlare il suo dolore
Per accorrere tutti gli altri, è triste
Ricorda quel momento unico, sì, ma adesso è lucido
E capisce che la strada ha preso un senso unico
Dammi del gin, dammi del rum, basta che mi fa ubriacare
Sono così, mi butto giù quando comincio a pensare
Il barman è come Caronte, traghetta le anime, è un posto infernale
Prendi il mio gin, prendi il mio rum e non lasciarmi più andare
Oh, oh (no, non lasciarmi più andare)
Oh, oh (no, non lasciarmi più andare)
Oh, oh (no, non lasciarmi più andare)
Oh, oh (dammi del, dammi del)
Written by: Alessandro Bagnoli, Domenico Giovanni Pini, Jose Leonardo
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