album cover
Mayab
4
Hip-Hop/Rap
Mayab è stato pubblicato il 19 settembre 2025 da Mantide Urbana come parte dell'album Colonia Isaurica
album cover
Data di uscita19 settembre 2025
EtichettaMantide Urbana
LinguaItaliano
Melodicità
Acousticità
Valence
Ballabilità
Energia
BPM87

Video musicale

Video musicale

Crediti

PERFORMING ARTISTS
Kmaiuscola
Kmaiuscola
Performer
Fulo
Fulo
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Giovanni Fuligna
Giovanni Fuligna
Songwriter
Andrea Cordella
Andrea Cordella
Arranger

Testi

A malapena il sole penetra tra la vegetazione fitta
Luce tenera riduce, si degenera, sconfitta
Induce a tenebra l'azione riproduce zitta
Genera la devozione 'sto ca sì che è descritta
Tizic venera celebra l'oscurità lo invade
Per ogni testa che detesta cade
È guerriero nel Mayab fiero nella selva belva in Yucatàn
Infesta ogni sentiero da Cancùn a Chetumal
In mente ha Nicte-Ha l'amore è vero e non le mentirà
Nel cuore nero il siero il suo pensiero lo dimostrerà
Affinerà il suo ikal farà lo scalpo al capoclan
Mira alla divinità aspira ad esser Kukulcàn
Il dio serpente stira il ventre inspira
Mentre spira dopo spira allenterà la presa insieme all'ira
Langue e si ritira esangue la sua preda denso sangue suda
(?) con gli dèi sacrificarne carne cruda
Ti zittisce (?) Kinich non certo per la tua bontà
Non varca il centro fin qui ma dentro tutto il Cuchcabal
Marca guerra, gerarca in entroterra a detta sua
Là ti sotterra e verranno tempi bui per la tua terra
Rimarca con promessa ciò che più gli interessa
A costui è la tua principessa e non la vita altrui
Kinich confessa dal racconto che non c'è un rimedio
Dall'assedio della sfida dalle sue grida dal cavedio
È pronto a accettare l'affronto prima e poi lo scontro
Stima che non farà sconto e partirà al tramonto
Contrarietà confronto tra gli dèi del Xibalba
Ah Puch sa che pronto avrà visita nel Metnal
Buluc Chabtan sfrega le mani col sorriso
Il conto per gli umani è già deciso
I due corpi forti morti storti contorti
Nei lembi lesi stesi obesi pesi dei rapporti
Dei medesimi grembi consorti dipesi dalle sorti
Nati scorticati dagli dèi condannati e insorti
In amore un'ascia non rimedia ai torti all'onore
Lascia che la tragedia porti gli sconforti in cuore
Ore di dolore anche Nicte-Ha muore
Chiederà pietà nell'aldilà al suo signore tra le sue dimore
L'acqua di un cenote è linfa dal profondo
Tra le note un segnale apre il portale all'inframondo
Ed ogni anima al cospetto dei padroni è pentita
A ognuno gli è concesso di tornare in vita
Tizic in Chechèn, Kinich in Chacà
Il bene e il male uniti dall'eternità
Chechèn e Chacà puniti all'immortalità
Alberi leggenda del Mayab, del Mayab, nel Mayab
Written by: Giovanni Fuligna
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