album cover
Piccola
Pop
Piccola è stato pubblicato il 18 marzo 2026 da L'altoparlante come parte dell'album Le Mie Cinque Fasi
album cover
Data di uscita18 marzo 2026
EtichettaL'altoparlante
LinguaItaliano
Melodicità
Acousticità
Valence
Ballabilità
Energia
BPM100

Testi

"È incredibile come il dolore
non sia un sentiero dritto.
Fai passi avanti e poi,
basta un dettaglio, un pensiero...
e ti ritrovi indietro.
Ma questo non è un fallimento,
nei percorsi interiori è normale:
i passi indietro non cancellano il cammino,
ma anzi ne fanno parte.
E da quando tutto è cominciato
la musica che avevo dentro di me
ha continuato a cambiare forma,
perché i sentimenti lo fanno:
cambiano, si trasformano,
si contraddicono...
e la mia musica li seguiva.
Ma a un certo punto
mi è successo che,
dopo questo viaggio tra ricordi e fantasie,
mi sono ritrovato pieno di emozioni diverse,
tutte insieme.
Per un attimo non c'era più una direzione
e tutto si ingarbugliava.
E la fine
mi sembrava lontanissima."
Sai, non riesco a dirtelo
che sei ancora dentro di me.
Vai, non ti fermerò io.
Fai quel che è meglio per te.
E ti giuro che ogni giorno
ci provo, e lotto,
ma, esausto,
mi volto e tu
sei sempre li!
È notte ormai da ore
e l'eco del tuo nome
mi si appiccica.
Non dormo e ho il batticuore,
e dentro a ogni rumore,
sento te: la mia Piccola.
Ma se fosse facile
non dovrei far finta
che ora in fondo è uguale senza te.
E non va più via,
questa agonia.
No, non passa mai!
E al parco ora mi sdraio,
su un telo che ho comprato
non solo per me.
E quando vedo i fiori,
quell'erba e quei colori,
penso sempre a te!
E realizzo che ora c'è
qualcun altro a darti i baci
e a portarti il tuo thè.
Ma se ti avessi ancora qui
farei meglio di così
e non ci lasceremmo mai!
Piccola, sai, ti ho voluta bene
e ho provato ad esser bravo
a dimostrartelo.
Ma ora ho il cuore che è pieno di catene
e che fa male quando vive,
e anche se è guarito un po'
è rimasto invalido.
Che fai in questo momento?
Ti manco o stai meglio
senza di me?
Ricordi i miei messaggi?
Come ci capivamo
senza scrivere...
E ti avvicinavi a me,
e immaginavi un'altra vita
accarezzando il mio gilet.
Ma, forse per ipocrisia,
io me ne sono andato via
e ti ho lasciata coi "perché?".
Ma piccola, ora so che avevo paura
e so che se sono scappato
lo devo solo a me.
Ma ora son qui
e sono pronto a darti cura,
e, se avrò il tuo permesso,
lotterò insieme a te...
E ti dirò all'orecchio
che sei sempre bella,
ti farò venire i brividi
e mi sorriderai.
E spaccheremo sbarra a sbarra questa cella
che ti ha creato questi lividi.
Ma forse è inutile oramai...
E sai, non riesco a dirtelo
che sei ancora dentro di me.
Vai, non ti fermerò io.
Fai quel che è meglio per te.
Ma ti giuro che ogni giorno
ci provo, e lotto,
ma, esausto,
mi volto e tu
sei sempre qui!
Written by: Daniel Dagrezio
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