album cover
MORTALE
55
Hip-Hop/Rap
MORTALE è stato pubblicato il 19 giugno 2026 da Affanno come parte dell'album VITTIME DEL PRINCIPIO - EP
album cover
Data di uscita19 giugno 2026
EtichettaAffanno
LinguaItaliano
Melodicità
Acousticità
Valence
Ballabilità
Energia
BPM83

Video musicale

Video musicale

Crediti

PERFORMING ARTISTS
Affanno.
Affanno.
Vocals
Kai
Kai
Vocals
COMPOSITION & LYRICS
Affanno.
Affanno.
Lyrics
Giulio Prelati
Giulio Prelati
Composer
PRODUCTION & ENGINEERING
Kai
Kai
Producer

Testi

La mia scrittura non è un dogma
Un'emozione non ha tempo
Ti rivedi in ciò che leggi, è un gioco non a somma zero
Non rappresento me stesso, parlo a Christian, vedo nero
Qualcuno potrà capirmi al di fuori di mio fratello
Un'emozione non ha prezzo, un supplemento porta al sesso
Che è solo un atto carnale se non ti ascolti mai dentro
Non siamo fatti per restare, solo per lasciare un segno
Ed ho deciso che finché sarò vivo segno il sentiero
Egofago come un uroboro, mi divoro sento il peso nello stomaco
Schegge grattano l'esofago, sono i miei fallimenti
Li ascolto solo
Non faccio nulla per cambiare vittima dell'abbandono
Non sono eterno, sono il prossimo
Mortale come un ricco, come un povero
Affanno perché corro verso l'odio, inspiro e soffoco
Cuore pieno di buchi come il braccio di un tossico
Fallibile sono un Dio agnostico
Ed ogni mio grido d'aiuto è come un segnale di fumo in mezzo al mare
Non mi salverà nessuno se è da me che devo scappare
Se è da me che devo scappare
Se è da me che devo
Ho perso non ho vinto nulla, voglio tornar nella culla
Ignaro che da grande sarei stato schiavo di un pensiero, mi turba
Sono ancora così giovane mi sento in ritardo
Assorbo come una spugna l'odio che mi hanno insegnato
Sognavo di stare in pace come un Buddha, ho imparato
Solo violenza come un Hooligan senza uno stadio
Cuore sotto zero come in Tundra, dal gelo mi riparavo
Il freddo ce l'avevo dentro, era da me che scappavo
Ho licenziato il mio psicologo
Nessuno mi capisce come questo alcolico
Tutto quanto da rifare come al solito
Affanno perché tutto ciò che voglio mi è tossico
E l'odio che provo non mi si leva di dosso
Faccio chiodo schiaccia chiodo finché non si allarga il solco
Finché non mi distruggo per ripartire dal fondo
Avrò dato un senso a me, quando non sarà più un sogno
Solo il giorno in cui mi spengo e resto un nome sopra un foglio
Non sono eterno, sono il prossimo
Mortale come un ricco, come un povero
Affanno perché corro verso l'odio, inspiro e soffoco
Cuore pieno di buchi come il braccio di un tossico
Fallibile sono un Dio agnostico
Ed ogni mio grido d'aiuto è come un segnale di fumo in mezzo al mare
Non mi salverà nessuno se è da me che devo scappare
Se è da me che devo scappare
Se è da me che devo
Written by: Affanno., Giulio Prelati
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