album cover
S.U.N.S.H.I.N.E.
32,405
Hip-Hop/Rap
S.U.N.S.H.I.N.E.은(는) {albumName} 앨범에 수록된 곡으로 2015년 7월 16일일에 Arcadia Records에서 발매되었습니다.S.U.N.S.H.I.N.E. - EP
album cover
발매일2015년 7월 16일
라벨Arcadia Records
언어이탈리아어
멜로디에 강한 음악
어쿠스틱 악기 중심
발랑스
춤추기 좋은 음악
에너지
BPM119

뮤직 비디오

뮤직 비디오

크레딧

실연 아티스트
Rancore
Rancore
실연자
DJ Myke
DJ Myke
실연자
작곡 및 작사
Marco Micheloni
Marco Micheloni
작곡가, 가사
Tarek Iurcich
Tarek Iurcich
작사가 겸 작곡가
프로덕션 및 엔지니어링
DJ Myke
DJ Myke
프로듀서

가사

Il ritmo del lavoro nelle officine è diventato così intenso
Che esaurisce un uomo nel corso di non molti anni
Ma è accaduto come per le api dell'amaro verso
Col quale Virgilio accusava i profittatori dell'opera sua
Ricordate: "Voi fate il miele, oh api, ma sono altri che lo godono"
Iniziare non vuol dire che dovrai finire
Non mi dire che tu sai predire l'avvenire
L'universo è già nero, non si può annerire
Stupidi, quando ci iniziamo ad avvilire
Eppure quanta merda devi odorare, un mare
Quante piccole bugie devi aderire al fine
Di adorare nuovi soli appassiti di luce
Manichini per chi cuce vestiti da ballerine
Fate ridere, belle rime, ma quand'è che inizi a scrivere?
Anche quando incidi è difficile decidere di uccidere
Con le parole anche se fai omicidi
Difficile che un suono come questo possa vivere
Se non lo vedi come una cosa sola e lo dividi
Ridi, forza, ridi
Ma c'è chi quando guarda il cielo vede pioggia di meteoriti
Cerca nella tua testa quella follia
Senza ipocrisia, nel richiamo della foresta
Senza questa tendenza, questa mania
Di supremazia, qui nessuno ne vive senza
Morti, siamo rinati nel tempo di una sigaretta
Siamo tornati, c'era la messa
Essere belli come il sole non serve
Se non brilli più di luce riflessa perché
Dopo essere stati in luoghi ormai devastati
Dove non senti i piedi, dove non batte neanche il sole
Dove devi generare un sole che sennò non vedi
Essere nati, essere programmati, essere schiavi, rasserenati dall'amare il sole
Tu non devi venerare il sole ma la luce che vedi
Luce, tu curi i mali di chi lo vuole
Conduci nei tuoi viali finché si muore
Ti arrampichi all'orizzonte, fai scavalcare il sole oltre questi pianeti
Tanto, per quanta forza è nella tua voce è lenta, la luce ha fretta ed è più veloce
Chiedi alla luce di spingere il sole oltre queste pareti
Basta un interruttore che vedi un sole ma
Chiuso dentro le stanze della città
Tanto per quanta fretta hanno le persone qua
Basterà pure un sole fatto a metà
Troppa la depressione, attento, prima che ti butti meglio che smetti, per carità
Forse ultimamente è drogato anche l'amore, davanti a tutti si fa
Case, chiusi in case, eppure aumenta l'insicurezza e si ruba l'identità
Sai, ogni fase gira seguendo un'onda che tornerà perché il mondo è rotondità
Dai, come vivi senza colpevolezza se hai consapevolezza della realtà?
Myke, dammi una base che io ci scrivo un'altezza, li colpiremo in profondità
Scappo nel bene, nuoto tra le balene
Tappo il naso, in verità che nota ha la libertà?
Tanto viene come viene questa vita, si sa
Poi con l'età supererà la superficialità
Meglio non vivere una super felicità
Se ti controllano come un computer con facilità
I nostri veri padri chi ce li ridà?
Meglio nulla che ereditare aridità
Urla, non è musica per due scolare
Nella fase del problema cardiovascolare
Questa musica ci fa sgolare
La metrica è la verità, è la tua numerica rapidità
Se le idee non necessitano avidità ed un sole non è certo avido di luminosità
Sembriamo frutto di attentati dall'aldilà
Quasi tutti modificati nel DNA
Dopo essere stati luoghi ormai devastati
Dove non senti i piedi, dove non batte neanche il sole
Dove devi generare un sole che sennò non vedi
Essere nati, essere programmati, essere schiavi, rasserenati dall'amare il sole
Tu non devi venerare il sole ma la luce che vedi
Luce, tu curi i mali di chi lo vuole, conduci nei tuoi viali finché si muore
Ti arrampichi all'orizzonte, fai scavalcare il sole oltre questi pianeti
Tanto, per quanta forza è nella tua voce è lenta, la luce ha fretta ed è più veloce
Chiedi alla luce di spingere il sole oltre queste pareti
Iniziare non vuol dire che dovrai finire
Non mi dire che tu sai predire l'avvenire
Solo sangue scende, il cielo nero vinile
Mentre una biro collegata sputa la bile
E sognare non vuol dire che stai lì a dormire
Essere per strada non è stare in un cortile
In fondo noi siamo bravi a farci capire
Tu continua a guardare l'artista e non quanto è abile
A usare puntine, pu-pu-puntare alle rime
Che è come uccidere però non essere mai condannabile
Fino alla fine, per questo fino alla fine
La musica sarà il gonfiabile, noi il gas infiammabile
Fuoco oltre le linee, cosa divide un confine?
Cosa deprime le nostre vite?
Un gioco, con due dischi potrà sembrarti
Poco, ma ti porterà in un altro luogo
Dite quello che dite, viviamo come in una giungla di deficienti sempre più folta
Da quando la lista dei tuoi sogni è diventata più lunga
Qui la lista della spesa è più corta
Ride, la gente ride, non ascolta
Cercano una penombra che nasconda
Si alzano i gradi, la testa è sgombra
Ma è pronta per una protesta perché
Dopo essere stati in luoghi ormai devastati
Dove non senti i piedi, dove non batte neanche il sole
Dove devi generare un sole che sennò non vedi
Essere nati, essere programamti, essere schiavi, rasserenati dall'amare il sole
Tu non devi venerare il sole ma la luce che vedi
Luce, tu curi i mali di chi lo vuole, conduci nei tuoi viali finché si muore
Ti arrampichi all'orizzonte, fai scavalcare il sole oltre questi pianeti
Tanto, per quanta forza è nella tua voce è lenta, la luce ha fretta ed è più veloce
Chiedi alla luce di spingere il sole oltre queste pareti
Ghiaccio sui tetti di questo villaggio
Adagio si scioglie, non ne resterà uno stralcio
Squarcio tra nuvole e poi sbuca un raggio
Assumo coraggio per stare quaggiù
Ghiaccio sui tetti di questo villaggio
Adagio si scioglie, non ne resterà uno stralcio
Squarcio tra le nuvole e poi sbuca un raggio
Assumo coraggio per stare quaggiù
Giù, giù, per stare quaggiù
Tanto, per quanta forza è nella tua voce
(Per stare quaggiù)
Conta, la luce ha fretta ed è più veloce
(Per stare quaggiù)
Luce, che curi i mali di chi lo vuole
(Per stare quaggiù)
Porti nei tuoi viali finché si muore
(Per stare quaggiù)
Tanto, per quanta forza è nella tua voce
(Per stare quaggiù)
Conta, la luce ha fretta ed è più veloce
(Per stare quaggiù
Giù, giù, per stare quaggiù)
Per stare quaggiù, giù, giù
Written by: Marco Micheloni, Tarek Iurcich
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