album cover
Note
1
Alternative Rap
Note은(는) {albumName} 앨범에 수록된 곡으로 2003년 5월 16일일에 La Tempesta Dischi에서 발매되었습니다.Vocapatch
album cover
앨범Vocapatch
발매일2003년 5월 16일
언어이탈리아어
멜로디에 강한 음악
어쿠스틱 악기 중심
발랑스
춤추기 좋은 음악
에너지
BPM89

뮤직 비디오

뮤직 비디오

크레딧

실연 아티스트
Uochi Toki
Uochi Toki
실연자
작곡 및 작사
Napo Rico
Napo Rico
작곡가

가사

Il nostro intento è quello di parlare del mondo e dei problemi che ci stanno attorno, viviamo nel culto di un personaggio che abbiamo reso trash col nostro volere: siamo un gruppo, vorremmo arrivare a tutti dappertutto, se ci sono pure i soldi ognuno è più contento, supportiamo l’underground perché è da qui che parte il meglio. La musica da schermo la trattiamo con astio e con scherno, il nostro demo è ancora scarno, ancora grezzo, ma ci divertiamo lo stesso: un paio di loop e i nostri amici ci prendono come spalla al concerto, ed ecco cominciamo a girare qua intorno. La nostra scioltezza acquisita la nostra attitudine porno, la nostra notte, il nostro giorno, la consapevolezza di essere un gruppo, quello che conta è il pubblico. Il secondo demo lascia capire subito dalle prime tracce che siamo cresciuti rispetto a prima, ci sono più certezze più consapevolezze, abbiamo trovato una formula, un modo di essere, il nostro intento iniziale resta, non cessa di esistere, ma si capisce che per suonare in giro per far girare i demo bisogna incanalare, insistere su certi punti, tralasciarne altri, bisogna, trovare spunti intelligenti sui quali scrivere i testi, trovare accordi, basi e arrangiamenti, e rieccoci, con una nuova formula, manteniamo i nostri ideali preferiti più vecchi, sulla copertina più pretese d’immagine, nei locali prendiamo un lauto cachet suonando con gruppi seri, basta feste del liceo disorganizzate, adesso facciamo serate pagate, cover. Troviamo un’etichetta, con tredici pezzi andiamo in stampa, i testi non importano, le idee non ci mancano e per la musica vediamo cosa ci dicono quelli, registriamo i primi pezzi, ci accorgiamo già di non essere più gli stessi, gli amici stronzi, gli invidiosi, i concerti con gruppi semi-famosi, i complimenti seriosi dei periodici, l’analisi fredda di quei tredici pezzi che tutto sommato non sono gloriosi come i primi pezzi storici. Ci va bene, il cd vende, copriamo le spese e adesso? Cosa ci rimane di altro se non suonare, continuare a fare dischi, in fondo ci piace, non ci va di lavorare, intanto studiamo e continuiamo a girare, creiamo pezzi coi nostri accordi vincenti ascoltando cd nuovi veniamo superati da altri ma siamo pazienti, ci sta benissimo essere considerati appartenenti a generi che fra due anni saranno morti, il mondo è pieno di stronzi, infatti un giorno vediamo un gruppo di nome Uochi Toki sul palco, non prendono un soldo ma parlano del progressivo deperimento dei gruppi come noi, tramite uno straniamento impersonano noi stessi, ripercorrono tappa a tappa i nostri successi e i nostri fiaschi, i nostri passi. Il percorso sembra senza pecche, ma loro minano alla base i presupposti, sono un non-gruppo, non avranno mai successo perché non vogliono, non saranno mai nemmeno apprezzati dagli altri perché esagerano, ma sembra che si divertano nel fare del male alla musica, sembra che si divertano nel rodersi della gente che rosica. E noi siamo qui col nostro punk-rock-hip-hop-metal-ska-reggae del cazzo e cosa facciamo, dove andiamo? Non possiamo tornare indietro
Written by: Napo Rico
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