album cover
DA SOLO
album cover
Utwór DA SOLO został wydany 23 maja 2025 przez FAME jako część albumu DA SOLO - Single
23 maja 2025
WytwórniaFAME
JęzykWłoski
BPM54
Melodyjność
Akustyczność
Valence
Taneczność
Energia

Tekst Utworu

Ho pianto le notti da solo al buio nessuno sapeva facevo digiuno, lo stomaco a pezzi ma senza la fame, le lame sul collo pronto al funerale
Vedo la gente intorno che mi mira, ancora sorrido spacco hanno invidia, biglietto da visita per la mia vita, ci entri un secondo vuoi farla finita
Non compro pistole la farei finita, un colpo al cuore, il petto si ossigena, 118 non serve è effimera, morte sul colpo, dice la fisica
In giro ancora gente che mi imita, vuole il mio flow, portarmelo via, sbirri polizia, persone che ho attorno scomparse magia, serviva pulizia
Fanculo la fede, fanculo la pace, fanculo l'amore, non serve
Fanculo a chi crede che basti fidarsi per vivere bene
Fanculo lo stato, fanculo chi mente, fanculo il destino, è una serpe
Fanculo le scelte che ho fatto in passato pensando non fossero niente
Ho speso del tempo rinchiuso in me stesso, dentro quel buio si accesa una stella, e riattivarla è stato complesso, dopo che dentro è iniziata la guerra
Non dò più l'anima neanche un riflesso, solo l'inchiostro che esce dalla penna, neanche con dio parlo e mi confesso, preferirebbe vedermi per terra
Giù giù giù giù giù
Giù giù giù giù giù
Fanculo
Ho speso del tempo rinchiuso in me stesso, dentro quel buio si accesa una stella, e riattivarla è stato complesso, dopo che dentro è iniziata la guerra
Non dò più l'anima neanche un riflesso, solo l'inchiostro che esce dalla penna, neanche con dio parlo e mi confesso, preferirebbe vedermi per terra
Ho versato sangue in questo mondo schiavo, per curare le ferite del passato
Quanto costa essere liberi mi chiedo, o il destino perché mi abbia condannato
E non ti abbattere mai, mi ripeto da solo, non avere paura, passerà come un tuono
La notte guardo la luna, il destino su un muro, spero mi porti fortuna (se)
Volevo ricordare un'ultima cosa, a tutte quelle persone che si sono fidate a tal punto da dare se stessi, non credete al per sempre, tutto ha una fine, c'è chi prende e chi da, qualcuno è sempre destinato a perdere, non si può vincere tutti, chi hai vicino vuole essere davanti non dopo, è l'istinto umano che comanda ed è per questo che in realta mai nulla è iniziato
Ho speso del tempo rinchiuso in me stesso, dentro quel buio si accesa una stella, e riattivarla è stato complesso, dopo che dentro è iniziata la guerra
Non dò più l'anima neanche un riflesso, solo l'inchiostro che esce dalla penna, neanche con dio parlo e mi confesso, preferirebbe vedermi per terra
Ho speso del tempo rinchiuso in me stesso, dentro quel buio si accesa una stella, e riattivarla è stato complesso, dopo che dentro è iniziata la guerra
Non dò più l'anima neanche un riflesso, solo l'inchiostro che esce dalla penna, neanche con dio parlo e mi confesso, preferirebbe vedermi per terra
Giù giù giù giù giù
Giù giù giù giù giù
Fanculo
Quando ho chiesto l'aiuto non c'era nessuno, ora faccio da solo quindi fanculo, io sono nessuno, ricordi nessuno cerco la mia Itaca immerso nel buio
Voi siete il buio, vi accendo vi illumino, sono la luce, sono il futuro, anche senza futuro, mi rialzo da solo non voglio la mano di un Giuda sicuro
Si è accesa una stella
È iniziata la guerra
Esce dalla penna
Giù giù giù vedermi per terra
Fanculo
Written by: Gabriele Fame
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