album cover
Wendy (Remix)
11
Pop
Utwór Wendy (Remix) został wydany 31 lipca 2026 przez Universal Music Italia srL. jako część albumu In fatti ostili RMX
album cover
Data wydania31 lipca 2026
WytwórniaUniversal Music Italia srL.
JęzykWłoski
Melodyjność
Akustyczność
Valence
Taneczność
Energia
BPM123

Kredyty

PERFORMING ARTISTS
Delta V
Delta V
Vocals
Mao
Mao
Synthesizer, Remixer
COMPOSITION & LYRICS
Roberto Vernetti
Roberto Vernetti
Songwriter
Carlo Bertotti
Carlo Bertotti
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Mao
Mao
Producer
Roberto Vernetti
Roberto Vernetti
Producer
Paolo Gozzetti
Paolo Gozzetti
Producer

Tekst Utworu

È inevitabile che anche le stelle muoiano,
indifferenti esplodono come vulcani.
Le scuole chiuse sui viali alberati,
assomigliare agli studenti che siamo stati.
Sono Pat Garrett che spara a Billy,
che solo i poveri di spirito non cambiano mai idea,
Wendy, tesoro, luce della mia vita,
non ti farò mai niente ma devi farmi parlare.
Devi farmi parlare,
non serve più aspettare,
biglie veloci girano in un solco circolare,
Milano circonvallazione e non potere uscire.
Le porte delle aule chiuse
su corridoi infiniti,
la matematica al mattino uccide
le sigarette all’intervallo giù in cortile.
Mi manca da morire
il silenzio e le parole di mio padre,
esiste solo la distanza, non il peccato
a separarci da quel cielo
che ora guardi ma non hai capito.
È incomprensibile ma anche le stelle muoiono,
indifferenti esplodono come vulcani.
Le scuole chiuse sui viali alberati,
assomigliare agli studenti che siamo stati.
Per quanto gli orizzonti abbiano un confine
ed astronavi possano portarci via da qui,
come Dart Fener l’ultimo giorno della sua vita,
capire che non è mai tardi per rispondersi.
L’evoluzione naturale,
una linea retta, un vuoto accidentale,
la casa dove stavo e la mia camera che sembra ieri:
i muri azzurri, un grande armadio vuoto, i miei pensieri.
E arriva sempre un temporale
nella ricerca del peccato originale,
il mare è senza strade e senza spiegazioni
come su quel traghetto all’Elba
ad osservare quella scia che muore.
Devi farmi parlare,
non serve più aspettare,
biglie veloci girano in un solco circolare,
Milano circonvallazione e non volere uscire.
È inevitabile che uno non valga uno,
che le montagne si trasformino in vulcani,
le scuole chiuse sui viali alberati,
assomigliare agli studenti che siamo stati.
È inevitabile che anche le stelle muoiano
ed astronavi possano portarci via da qui.
Written by: Carlo Bertotti, Roberto Vernetti
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