album cover
IO E TE
288
Hip-Hop/Rap
IO E TE foi lançado em 16 de julho de 2026 por Universal Music Italia srL. como parte do álbum DAL GOLFO DEGLI ANGELI
album cover
Data de lançamento16 de julho de 2026
SeloUniversal Music Italia srL.
Idiomaitaliano
Melodicidade
Acusticidade
Valence
Dançabilidade
Energia
BPM80

Créditos

INTERPRETAÇÃO
Praci
Praci
Vocais
Ernia
Ernia
Vocais
COMPOSIÇÃO E LETRA
Verano
Verano
Composição
Francesco Contini
Francesco Contini
Letra
Simone Calderone
Simone Calderone
Composição
Matteo Professione
Matteo Professione
Letra
Emanuele Pisoni
Emanuele Pisoni
Composição, Letra
PRODUÇÃO E ENGENHARIA
Enomoney
Enomoney
Produção
Prisoner
Prisoner
Produção
Verano
Verano
Produção

Letra

[Intro]
Stanotte ho chiuso gli occhi
Per non sentire più
Ma la mia testa parla
Anche quando non voglio
C'è un vuoto che mi abbraccia
Più forte di chiunque
E a volte fa paura
Praci
A volte sembra casa
Gyeoh
[Verse 1]
Siamo di nuovo noi due
Solo noi due, io e te, sempre insieme da quando ero un piccoletto
Ti ricordo arrivare di soppiatto quell'inverno
Sentire il cuore che batteva così forte da saltarmi in petto
Mi dicesti i tuoi segreti, io non li dissi a nessuno
Ascoltavamo musica per sentirci al sicuro
Per non sentire il silenzio assordante che fa il buio
Ma appena usciva il sole mi alzavo e non c'eri più
Poi ricordo quando chiesi: "Franci, sei ancora tu?"
Quando dentro le canzoni nascosi i nostri segreti
Quando gli altri ascoltarono e noi ci fingemmo fieri
Non sapevo chi fossi, non capivo chi eri
Fai ancora parte di me, come il giorno e il suo crepuscolo
E forse è un mio bisogno di soffrire quando giudico
Di bruciare forte fino a sentirmi piccolo
Di chiudere gli occhi e di ascoltare il buio
[Chorus]
Stanotte ho chiuso gli occhi
Per non sentire più
Ma la mia testa parla
Anche quando non voglio
C'è un vuoto che mi abbraccia
Più forte di chiunque
E a volte fa paura
A volte sembra casa
[Verse 2]
Tornavo da te, eri la mia comfort
Quasi non potessi meritarmi altro che lo sconforto
Educati all'ignoranza, già questo per me è un ossimoro
Perciò non ne parlavo ed, in fondo, neanche io capivo, no?
Poi ti scaccio una volta, ma torni sotto altre forme
Alberghi nelle mie stanze e ti nutri delle mie ombre
Stani ogni mio pensiero, lo tocchi ed è marcescente
Ipnotizzavi il buio che avevo come i cobra su dalle ceste
E poi con gli anni, sai, ci si fa l'abitudine a vagare nella nebbia
Ma un seme di tristezza sarà acino e non sembra
Che chi lo pianta è il solo che non vorrà esser presente alla vendemmia
E questi anni per costruirmi e per armarmi
E tu riesci a convincermi che non sia giusto assomigliarmi
A parte te non ho nemici nei paraggi
Se si è a debita distanza è sciocco pure provarci
[Chorus]
Stanotte ho chiuso gli occhi
Per non sentire più
Ma la mia testa parla
Anche quando non voglio
C'è un vuoto che mi abbraccia
Più forte di chiunque
E a volte fa paura
A volte sembra casa
Written by: Emanuele Pisoni, Francesco Contini, Matteo Professione, Riccardo Verano, Simone Calderone
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