album cover
canzone
145
Em digressão
Pop
canzone foi lançado em 12 de abril de 2024 por Columbia como parte do álbum le stelle* il sole; l'arcobaleno))
album cover
Data de lançamento12 de abril de 2024
EditoraColumbia
Melodicidade
Acústica
Valência
Dançabilidade
Energia
BPM162

Créditos

PERFORMING ARTISTS
faccianuvola
faccianuvola
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Alessandro Feruda
Alessandro Feruda
Lyrics
PRODUCTION & ENGINEERING
faccianuvola
faccianuvola
Producer
Marco Vialardi
Marco Vialardi
Mastering Engineer

Letra

Perché cammini dentro un mondo di seppia?
Non ti interessa la vita a colori?
Eh, non è facile guardare fuori
Se ogni giorno ti cambiano i vetri del balcone
Gli sconosciuti ti salutano dal treno con le braccia tutte in aria
Mhm, tutte in aria
Tutti che ti guardano gli occhi, che ti guardano gli occhi
Che si guardano gli occhi per non guardarsi l'anima
E non doversi mai più preoccupare
Se ogni giorno ti cambiano la vita alle spalle
Non ti buttare dal piano 14, vattene al mare
Io non avevo niente da fare
Ti ho scritto una canzone in una parte del cielo
Che non vede le stelle, il sole, l'arcobaleno
La suonavo pensando al buio che porti in cuore
La cantavo guardando il prato da un aquilone
Ti ho scritto una canzone in una parte del mondo
Che ricordi deserta anche se adesso c'è un fiume
Che trasporta dei maghi e dei ricordi d'acciaio
E tutte le sue correnti mi portano a te
Ti ho scritto una canzone in una parte del cielo
Che non vede le stelle, il sole, l'arcobaleno
La suonavo pensando al buio che porti in cuore
La cantavo guardando il prato da un aquilone
Ti ho scritto una canzone in una parte del mondo
Che ricordi deserta anche se adesso c'è un fiume
Che trasporta dei maghi e dei ricordi d'acciaio
E tutte le sue correnti mi portano a te
Perché sospiri in questo mondo di merda
E non ti interessa il mio mazzo di fiori?
Eh, non è facile restare fuori
Quando piovono i lampi sulle luminarie sotto i palazzi
Tutti che ti stanno addosso, non ti lasciano un po' d'aria
Eh, un po' d'aria
Tutti che ti guardano gli occhi, che ti guardano gli occhi
Che si guardano gli occhi per non guardarsi l'anima
E non doversi mai più preoccupare
Se ogni volta ti cambiano le parti sul piano
Non ti buttare dal piano 28, ma vattene al fiume
Lì non ti cerca nessuno
Ti ho scritto una canzone in una parte del cielo
Che non vede le stelle, il sole, l'arcobaleno
La suonavo pensando al buio che porti in cuore
La cantavo guardando il prato da un aquilone
Ti ho scritto una canzone in una parte del mondo
Che ricordi deserta anche se adesso c'è un fiume
Che trasporta dei maghi e dei ricordi d'acciaio
E tutte le sue correnti mi portano a te
Written by: Alessandro Feruda
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