album cover
Passa me
16
Pop
Passa me was released on April 22, 1997 by Best Sound as a part of the album Il mondo che non c'é
album cover
Release DateApril 22, 1997
LabelBest Sound
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM90

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
Chief E Soci
Chief E Soci
Vocals
COMPOSITION & LYRICS
Agostino Migliore
Agostino Migliore
Composer
Wahed Massoud
Wahed Massoud
Composer
Vincenzo Cerciello
Vincenzo Cerciello
Lyrics
Giacomo Godi
Giacomo Godi
Lyrics

Lyrics

Subito accendo e degusto
Le cime che colgo dal fusto
Dentro un impasto crasto
E faccio pressione sul tasto
Per azionare il nastro magnetico
Intarso, pratico e levito il groove
Come ebano quando medito
Preoccupo
Quando occupo il posto tattico
Tipo Aber Ghemon
E immagino come John Lennon
The masterplane
Distese di fragole con crème de la crème
Agli sfigati lascio bang bang
Come Disneyland, un panorama falsato
Io invece voglio il frutto del peccato
Ho già pagato e sono in stato comatoso
Di notte sveglio più di un gufo
Appaio come un UFO
Gremo l'illuso, ne abuso e ne uso
Per navigare nella quinta essenza
Il cui ho raccolto, si sa, frammenti di sapienza
Di questi non saprei come fare senza
È pura dipendenza
La scimmia che mi assale quando l'ignoranza
Domina sovrana in una scena
Dove si scatena la corsa all'oro
Come nel Klondike in primavera
La vena poetica si miscela con l'etica
Non con l'aritmetica
Per la gente incredula
Si complica ogni falsa logica
Al cospetto di questa realtà esplicita
La mia pelle resta ignifuga
Un settimo senso edifica in me una visione globale
Lontano dal male
Passa a me per i giorni a venire
Quello che mi spetta
Il mio momento è giunto
Passa me
Io sono il prossimo
Passa me, passa me
Quando sto arrivando, sai che c'è
Passa me, amico
Passa me
Quello che mi spetta
Il mio momento è giunto
Passa me
Io sono il prossimo
Passa me, passa me
Quando sto arrivando, sai che c'è
Passa me, amico
Passa me
A volte stretto da una nebbia
Come la ganja dalla cartina
Ma del complesso sono il puro 0 paraffina
Lento e cronico, che istiga pensieri strani
Porto in tempi e luoghi così lontani
In posti alti in cui mi perdo nella prospettiva
Dove i contorni della forma ne danno una nuova
Vedo e confondo disegni geometrici, talvolta ipnotici
Incredibilmente così realistici
Lei, che è l'altalena della mia psiche, fa dondolare
Ne sono fuori, ma continuo a rievocare
Lei che è come la pioggia
Su di un vetro entro cui guardi
Confonde colore e il tragitto dei lampi
Ed è in grado di gelare il mio sguardo, fumando
Il cui l'olio, tipo spugna, assorbo
Ma l'olio nell'acqua pura non si miscela
Distacca dalla realtà ma non la cura
(Cura pesante)
Ne son dipeso e l'ho pagata cara
Perché con lei ero in business per il dollar bill
E son caduto al tappeto come McLean
Passa me
Sì, ma al microfono
In viaggio con le mie rime che non oblitero
Con questo taglio tutti i fili
Ho il ricordo che mi lega a lei
(Up to the sky)
Quello che mi spetta
Il mio momento è giunto
Passa me
Io sono il prossimo
Passa me, passa me
Quando sto arrivando, sai che c'è
Passa me, amico
Passa me
Quello che mi spetta
Il mio momento è giunto
Passa me
Io sono il prossimo
Passa me, passa me
Quando sto arrivando, sai che c'è
Passa me, amico
Passa me
Written by: Agostino Migliore, Giacomo Godi, Vincenzo Cerciello, Wahed Massoud
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