album cover
Pito
2
Pop
Pito was released on November 6, 2018 by 523 as a part of the album Tizionario
album cover
Release DateNovember 6, 2018
Label523
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
Maladissa
Maladissa
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Alessandro Colpani
Alessandro Colpani
Songwriter
Mirko Mariani
Mirko Mariani
Songwriter

Lyrics

Hai voluto far da solo e ti sei schiacciato un dito, l’hai voluto tu: pito!
Giri scalmanato per la stanza ma non hai capito, pito che sei tu: pito!
Tu che bruci sedici anni di ricerche contro il cancro
allora dimmi, pito, si son salvati o no i conigli? Pito! Pito! Pito!
Pito è il graffitaro che mi casca da somaro sulla dedica d’amore,
cuore, con indelebile colore. Pito! Pito! Pito!
Tu che credi di potermi essere uguale, che c’è un modo per amare,
pito, e chi è diverso è da curare: fatti visitare.
Grasse con i leggins dietro a mode come lemmings
che si chinan culo all’aria per la strada sopra un penny:
non è trendy, non sei funny, non sei mica Lola Bunny.
Hai voluto far da solo e ti sei schiacciato un dito, l’hai voluto tu: pito!
Giri scalmanato per la stanza ma non hai capito, pito che sei tu: pito! Pito! Pito!
A un pito sempre puoi dire quello che vuoi, non ti capirà:
insulti e ingiurie anche senza un perché, non se ne accorgerà!
Tu che cerchi il vero amore tra le chat e l’immondizia zodiacale,
pito, tra il dire e il fare ci sta in mezzo una vita sociale.
Tu che vai al cinema a incitare le comparse col tuo solito rosario,
pito, fatti un amico immaginario. Pito! Pito! Pito!
Tu che imponi libertà dittatoriali sei uguale a tutti quanti i tuoi nemici caporali: pito.
In nome del diritto a rigar dritto io ti schiaccerei con l’auto,
ma ringrazia che mi sfogo a suon di flauto-lenze.
Infatti il pito fa venire l’appetito che psicologi hanno fatto risalire
alla mia voglia di riempire il suo cavo cerebrale oscenamente verginale.
Hai voluto far da solo e ti sei schiacciato un dito, l’hai voluto tu: pito!
Giri scalmanato per la stanza ma non hai capito, pito che sei tu: pito! Pito! Pito!
A un pito sempre puoi dire quello che vuoi, non ti capirà:
insulti e ingiurie anche senza un perché, non se ne accorgerà!
Cani che si mordono la coda, gatti addomesticati, automobilisti in coda…
Written by: Alessandro Colpani, Mirko Mariani
instagramSharePathic_arrow_out􀆄 copy􀐅􀋲

Loading...