album cover
Divise
2
Singer/Songwriter
Divise was released on January 1, 1996 by Bravo Records as a part of the album Lo Sconfronto
album cover
Release DateJanuary 1, 1996
LabelBravo Records
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM

Music Video

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Credits

PERFORMING ARTISTS
Paolo Pietrangeli
Paolo Pietrangeli
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Paolo Pietrangeli
Paolo Pietrangeli
Songwriter

Lyrics

Specchio delle mie brame
Con la cornice d'oro
Tu specchi solo me
Non specchi loro
Anche se sono solo
Divento diecimila
Vedo le mie avventure
In prima fila
Mi scordo la paura
La fiacca e la speranza
E mi ritrovo il cielo
In una stanza
Vestito di broccato
E con la spada in mano
Comando un'astronave
O un aeroplano
Atterrerò a Betlemme
O sopra un gran veliero
Son la Madonna
Ed il corsaro nero
Questa non è schizofrenia
Rispecchi le mie voglie
Senza ipocrisia
La mia camicia
Che è sempre lisa
Me la trasformi
In una splendida divisa
Io sono Spartaco, sono Nerone
Son la giustizia, sono un ladrone
Ho un'eremita, mangio parecchio
Ma nella vita io sono un vecchio
E mi rispecchio per farmi coraggio
Da topo che ero senza il suo formaggio
Mangio l'antilope a colazione
Della foresta sono il leone
Senza nessuna battaglia campale
Dei generali sono il generale
Generale, il tuo carro è una macchina potente
Spiana boschi e poi sfracella cento uomini come niente
Generale, ma ha un difetto
Generale, ha bisogno di un carrista
Ha bisogno di un carrista
Generale, ma ha un difetto
Generale, ha bisogno di un carrista
Ha bisogno di un carrista
Generale, generale
L'uomo fa di tutto
Può volare e può uccidere magari
Ma ha un difetto
Generale, l'uomo può pure pensare
Ma ha un difetto
Generale, ma ha un difetto
Generale, l'uomo può pure pensare
Ma ha un difetto
Generale
Ed ha pensato proprio stamattina
Da Roma a Trento, a Como, a Gibellina
Dall'Alta Lillibea alla Bovisa
Non è rimasta più nemmeno una divisa
Appesa a ogni lampione, a ogni balcone
Sembrava un'infinita processione
Appese per i piedi, per le strade
In meno di mezz'ora sono bruciate
Divise a mezzo tempo oppure intere
Complete di alamari e bandoliere
Private anche del clero e dello Stato
Un eschimo è rimasto bruciacchiato
Chi è stato? Chi è stato? Chi è stato? Chi è stato?
Chi è stato? Chi è stato? Chi è stato?
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Ma stateci un po' attenti
Tutte queste divise le mandate in fumo
Adesso s'è capita, la dimostrazione è finita
Ma non esageriamo
Spegnete questi fuochi, lasciamo questi giochi
E adesso discutiamo
Tutto Nerone che fai
Ma lascia stare le divise del popolo, ma sei matto
Ma come non capisci, ma come non capisci
Tutto questo è astratto
Dovevo far la rivoluzione
Dovevo fare l'apaismo
Dovevo fare l'apaismo
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Ma non bruciare quella
Ma non bruciare quella
Ma non bruciare quella
Lasciatemi un pennacchio
Una mostrina, un grado
Lasciatemi una stella
Carabinieri nudi, alpini senza penna
Oddio, che confusione
No, no, no
No, no, no
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Avete ragione, avete ragione, avete ragione
Son io che ho sbagliato, son io che ho sbagliato
Son io che ho sbagliato
Anch'io voglio bruciare una divisa
Datemi del fuoco
La brucio pelo per pelo
La calpesto, spargo la cenere
I carabinieri in mutande
Il popolo senza veste
Io voglio bruciare tutto, sì
Il rumore del fuoco
Il rumore del fuoco
Avete ragione
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Sono stato io
Io che faccio il contabile e che non so contare
Io che detesto il mare mentre la barca va
Io che parlo stonato e canto balbuziente
Io penso senza mente, sento senza ascoltar
Voglio il letto rifatto e non lo so rifar
Io che detesto i nobili e la gallina lessa
È grazie a una contessa se sono ancora qua
È grazie a una contessa se sono ancora qua
È grazie a una contessa se sono ancora qua
Written by: Paolo Pietrangeli
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