album cover
Incontro
2,687
Pop
Incontro was released on November 15, 2019 by BMG Rights Management Italy S.R.L. as a part of the album Note di viaggio, Capitolo 1, Venite avanti…
album cover
Release DateNovember 15, 2019
LabelBMG Rights Management Italy S.R.L.
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM109

Credits

PERFORMING ARTISTS
Giuseppe Salvadori
Giuseppe Salvadori
Programming
Ligabue
Ligabue
Vocals
Elio Rivagli
Elio Rivagli
Drums
Mauro Pagani
Mauro Pagani
Violin
Luca Colombo
Luca Colombo
Guitar
Eros Cristiani
Eros Cristiani
Piano
Luca Mattioni
Luca Mattioni
Hammond Organ
Max Gelsi
Max Gelsi
Bass
COMPOSITION & LYRICS
Francesco Guccini
Francesco Guccini
Composer
Mauro Pagani
Mauro Pagani
Arranger
PRODUCTION & ENGINEERING
Giuseppe Salvadori
Giuseppe Salvadori
Recording Engineer
Mauro Pagani
Mauro Pagani
Producer
Luciano Luisi
Luciano Luisi
Recording Engineer
Claudio Giussani
Claudio Giussani
Recording Engineer

Lyrics

[Verse 1]
E correndo mi incontrò lungo le scale
Quasi nulla mi sembrò cambiato in lei
La tristezza poi ci avvolse come miele
Per il tempo scivolato su noi due
[Verse 2]
Il sole che calava già, rosseggiava la città
Già nostra e ora straniera e incredibile e fredda
Come un istante déjà vu, ombra della gioventù
Ci circondava la nebbia
[Verse 3]
Auto ferme ci guardavano in silenzio
Vecchi muri proponevan nuovi eroi
Dieci anni da narrare l'uno all'altro
Ma le frasi rimanevan dentro in noi
[Verse 4]
"Cosa fai ora? Ti ricordi? Eran belli i nostri tempi
Ti ho scritto, è un anno, mi han detto che eri ancor via"
E poi la cena a casa sua, la mia nuova cortesia
Stoviglie color nostalgia
[Verse 5]
E le frasi, quasi fossimo due vecchi
Rincorrevan solo il tempo dietro a noi
Per la prima volta vidi quegli specchi
Capii i quadri, i soprammobili ed i suoi
[Verse 6]
I nostri miti morti ormai, la scoperta di Hemingway
Il sentirsi nuovi, le cose sognate e ora viste
La mia America e la sua diventate nella via
La nostra città tanto triste
[Verse 7]
Carte e vento volan via nella stazione
Freddo e luci accesi forse per noi lì
Ed infine, in breve, la sua situazione
Uguale quasi a tanti nostri film
[Verse 8]
Come in un libro scritto male, lui s'era ucciso per Natale
Ma il triste racconto sembrava assorbito dal buio
Povera amica, che narravi dieci anni in poche frasi
Ed io i miei in un solo saluto
[Verse 9]
E pensavo, dondolato dal vagone
"Cara amica, il tempo prende, il tempo dà"
Noi corriamo sempre in una direzione
Ma qual sia e che senso abbia, chi lo sa
[Verse 10]
Restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento
Le luci nel buio di case intraviste da un treno
Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa
E il cuore di simboli pieno
Written by: Francesco Guccini
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