album cover
Nautilus
Alternative Rap
Nautilus was released on June 30, 2020 by Lunarock Records as a part of the album Nautilus - EP
album cover
Release DateJune 30, 2020
LabelLunarock Records
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM65

Credits

PERFORMING ARTISTS
Drew
Drew
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Andrea Iotti Simonini
Andrea Iotti Simonini
Songwriter
Drew
Drew
Arranger

Lyrics

NAUTILUS
La casa era una barca per me
Ora che è sott’acqua è un sottomarino
Squali che ti mangiano vivo staccando la carne da sotto il bacino
Lontano da te nella mente di Verne
A ventimila leghe dal mostro marino
Soffro ma vivo passo da bersaglio ma se mi rompi il cazzo ti mordo per primo
Ci siamo persi nei porti più neri
Le spalle forti in notti crudeli
I vendicatori dei torti sotto a sti celi
A sti colpi non cedi
Pensieri neri
Colorano i giorni
Prima nel Nautilus non ti chiudevi
Ma adesso li mangio e non faccio più sconti
Poi quando ritorno ti porto cimeli
La nave era vuota e vivevo
Ora c’é posto per tutti e proteggo i pensieri in campane di vetro
Poi prendo il fucile e mi siedo bang
Dal vivo hai meno l ‘aria vissuta
Proteggo il mio credo da chi ci sputa
Il capitano Nemo sa’ la strada giusta
Anche quando è sommerso in un mare di nulla
Salite ripide e rapide
Ogni metro metto un nome su una lapide
Vuoi sapere quando sorpasso il limite?
Un celo stellato dal sapore di anice
Ho storie inconcluse lasciate aperte
Tute sul mio computer lasciate incomplete
Parlo ai miei incubi
Quando incombete
Lasciate le scie come stelle comete
Rit:
Ne ho fatte di leghe in sti anni
In mari di merda
Da una zattera ho fatto un sottomarino
Ho costruito navi senza legna
Cosi se sto sotto
Non muoio ma respiro
Come Nemo sempre alla ricerca
Di perfezionare il mio mostro marino
Perso nell‘ Atlantide sommersa ho visto l’aria aperta solo da bambino
Ho fatto gli anni con i dischi, tanti.
Sono un decenne , non disturbarmi
Non sei decente non puoi sfidarmi
Io apro cartelle
Tu disfi zaini
Quello che vorresti fare tu
Ti apro la porta della panic room
Nella mia mente non ci stai tu
Sto a ventimila leghe nel Nautilus resto dove c’è rumore
Perché mi cura dalla depressione
Che è il mio umore
E’ già basso come la temperatura di glaciazione
Scusami se cerco una fonte di calore
Mi dai il buon umore solo questo suono
Che mi ricorda se resto al suolo
So che non mollo perché so chi sono.
Anche se la vita è troia e ti ricorda che non ci arrivi
Questo è quanto , merda fino al collo
Vieni sono pronto
Che mi metto gli anfibi
Dimmi come non capisci che quando fa comodo son tutti amici
Brutti auspici
E quando raschi il conto sono tutti spariti
Caduti, marciti.
Resto dentro la nube se quello che mi rimane è rimare sul tubo
La fine di un dubbio , io sono la fune
Che porta Mercurio
Perché stanotte non è plenilunio ma ho visto l’abisso
Che mi ha reso un lupo.
Non voglio più scuse ti giuro ,ora brandisco una scure nel buio.
Rit:
Ne ho fatte di leghe in sti anni
In mari di merda
Da una zattera ho fatto un sottomarino
Ho costruito navi senza legna
Cosi se sto sotto
Non muoio ma respiro
Come Nemo sempre alla ricerca
Di perfezionare il mio mostro marino
Perso nell‘ Atlantide sommersa ho visto l’aria aperta solo da bambino
Written by: Andrea Iotti Simonini
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