album cover
Pandemia
278
Hip-Hop/Rap
Pandemia was released on October 11, 2007 by K-age as a part of the album kARMA
album cover
AlbumkARMA
Release DateOctober 11, 2007
LabelK-age
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM84

Credits

PERFORMING ARTISTS
Kaos
Kaos
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Luigi Florio
Luigi Florio
Composer
Marco Fiorito
Marco Fiorito
Songwriter

Lyrics

A questa vita non ho chiesto niente in fondo
Manco di venire al mondo
Mi domando se c'è un senso e non rispondo
Nascondo quel che è rimasto di me stesso
Ma ora il tempo sta scadendo e sono ancora in questo posto
Essendo disposto a barattare st'esistenza
A costo che l'odio mi prenda senza opporre resistenza
Il resto è sentenza che mi ha visto già colpevole
Insisto su un punto debole: 'sto Dio c'ha troppe regole
È già ignobile che abbia creato il male
Io non chiedo il suo perdono
Il mio peccato è originale, non è uguale
Non c'è più niente di normale
O è inferno sulla terra o il paradiso è artificiale
E allora dimmi quale di 'ste ipotesi non regge
Per la sua legge noi siamo pecore in un gregge
E ancora non vi sfugge un altro piccolo dettaglio?
A indurci in tentazione era Satana, o mi sbaglio?
Nel nome del padre, del figlio e dello spirito
(Aspetta un momento, qua c'è un equivoco)
Quanto di santo in questa croce che è in bilico?
(Darci il veleno e ricattarci con l'antidoto)
Nel nome del padre, del figlio e dello spirito
(Aspetta un momento, qua c'è un equivoco)
Quanto di santo in questa croce che è in bilico?
(Darci il veleno e ricattarci con l'antidoto)
Nato nel peccato in principio già marchiato
Dov'era il libero arbitrio quando mi hanno battezzato?
Quando hanno predicato nel suo amore infinito
Quando hanno creato gli inferi per chi ha disobbedito
Dov'era quando ho capito che non c'era più speranza?
Stupito dall'immagine sia dalla somiglianza
Dov'era quando ho sentito il suo vicario al contrario?
Prendere distanza, Cristo è un rivoluzionario
E sul breviario è scritto "beato l'emarginato"
Ma sopra il suo sudario è nato un tempio dorato
Politica e privato, poi sangue sul sagrato
Con voi niente in comune, okay, sarò scomunicato (E ormai)
E ormai ho guardato in un disegno più grande
Più vanno nel mistero e più saranno le domande
Ed ora si espande come sangue su una lapide
Nel nome del vostro nome penitenziagite
Nel nome del padre, del figlio e dello spirito
(Aspetta un momento, qua c'è un equivoco)
Quanto di santo in questa croce che è in bilico?
(Darci il veleno e ricattarci con l'antidoto)
Nel nome del padre, del figlio e dello spirito
(Aspetta un momento, qua c'è un equivoco)
Quanto di santo in questa croce che è in bilico?
(Darci il veleno e ricattarci con l'antidoto)
La scelta è darci un taglio netto o trasformarci come loro
Però io non me lo metto il tuo guinzaglio, anche se è d'oro
Perciò io non imploro più nessuno e in più
Sono sicuro che in gioco c'è poco fuoco e troppo fumo
Già dal giorno uno tra le verità imposte
Ma mentre mi consumo qualcuno le ha già nascoste
E sa già le risposte, quindi chiudi gli scrigni
In girum imus nocte et consumimur igni
Nel nome del padre, del figlio e dello spirito
(Aspetta un momento, qua c'è un equivoco)
Quanto di santo in questa croce che è in bilico?
(Darci il veleno e ricattarci con l'antidoto)
Nel nome del padre, del figlio e dello spirito
(Aspetta un momento, qua c'è un equivoco)
Quanto di santo in questa croce che è in bilico?
(Darci il veleno e ricattarci con l'antidoto)
Written by: Luigi Florio, Marco Fiorito
instagramSharePathic_arrow_out􀆄 copy􀐅􀋲

Loading...