album cover
Due passi
32
Pop
Due passi was released on May 12, 2023 by Altafonte Italia as a part of the album Due passi - Single
album cover
Release DateMay 12, 2023
LabelAltafonte Italia
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM63

Credits

PERFORMING ARTISTS
Strano
Strano
Performer
Shorty Shok
Shorty Shok
Performer
Gabriele, Il Guapo
Gabriele, Il Guapo
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Francesco Stranges
Francesco Stranges
Songwriter
Gabriele D'Asaro
Gabriele D'Asaro
Lyrics
Gabriele Poliseno
Gabriele Poliseno
Songwriter
Alessandro de Crescenzo
Alessandro de Crescenzo
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Strano
Strano
Producer
Shorty Shok
Shorty Shok
Producer
Marra
Marra
Producer

Lyrics

D'inverno mi svegliavi con il vento
Quello della mattina presto
Volevi che mi sistemassi
Ora un po' ti manca non rifarmi il letto
Semplice e buona come il pane
Che per la famiglia ti riduci in briciole
Motrice della mia sistole, diastole
Le lasagne alla domenica
E il nonno che suona la sua fisarmonica in cortile
E io un po' matto come marzo
Mentre tu bella e indecisa come il cielo ad aprile (ehi, yeah)
Ehi, ma ti fai sempre sgamare (sì)
Le bugie non le sai dire (mai)
Mi dici la verità anche quando è meglio mentire (sì)
Ora che il tempo ha reso la tua pelle sottile
Ogni carezza la senti di più, uh-uh-uh
Ricordo quando la sera ballavi Guantanamera con me, oh-oh-oh
Quell'aria di primavera e la casa che profumava di te, eh-eh-eh
Vorrei addormentarmi sul tuo seno e abbracciarti forte quando tremo
Ti devo la vita intera, ti chiedo ancora due passi con me, eh-eh-eh
Ti devo la vita intera, ti chiedo ancora due passi con me
La mela non cade lontano dall'albero
Ed è dal cenno di un pomo d'Adamo
Che mi aspetto qualcuno mi calci
Tienimi in pancia, poi in braccio
Tienimi in casa, poi tieniti larga
Parli una lingua che avrà sempre sete
A bere le due gocce d'acqua che siamo
E ti chiamo una volta in più se parto, quando perdo la telefonata
E questo castello di carta a metà
Tra il mondo che immagino e quello che ti auguri
Ed io non ti dico che manchi perché ho scelto di stare lontano
Ma quello che sembra un dettaglio
È il cardine esatto, chiedimi ancora se mangio
Adesso che un raffreddore fa più timore del solito
Si capovolgono i ruoli e sono io a dire: "Copriti"
E ora che un treno ha reso le memorie consigli
Ogni parola la sento di più, uh-uh-uh
Ricordo quando la sera ballavi Guantanamera con me, oh-oh-oh
Quell'aria di primavera e la casa che profumava di te, eh-eh-eh
Vorrei addormentarmi sul tuo seno e abbracciarti forte quando tremo
Ti devo la vita intera, ti chiedo ancora due passi con me
Man mano che il tempo scorre
Ti perdo tra le braccia, sei solo mia
Non c'è fretta se io ti tengo accanto a me
Ora che non mi sento ancora pronto a un addio
Ogni giorno mi manchi di più, uh-uh-uh
Ricordo quando la sera ballavi Guantanamera con me, oh-oh-oh
Quell'aria di primavera e la casa che profumava di te, eh-eh-eh
Vorrei addormentarmi sul tuo seno e abbracciarti forte quando tremo
Ti devo la vita intera, ti chiedo ancora due passi con me, eh-eh-eh
Ti devo la vita intera, ti chiedo ancora due passi con me
Written by: Alessandro de Crescenzo, Francesco Stranges, Gabriele D'Asaro, Gabriele Poliseno
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