album cover
Primi Giorni
Hip-Hop/Rap
Primi Giorni was released on December 15, 2023 by JnJavelin as a part of the album Soldato
album cover
AlbumSoldato
Release DateDecember 15, 2023
LabelJnJavelin
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM93

Credits

PERFORMING ARTISTS
JnJavelin
JnJavelin
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Riccardo Sbarbati
Riccardo Sbarbati
Composer

Lyrics

Non è come i primi giorni ma ci credo ancora
Che questi giorni vuoti servano a qualcosa
Ho il cuore freddo mi spinge il sangue congelato
Sono un soldato in guerra non mi hanno congedato
non mi fa paura l’ inferno perché già ci sono stato
Non mi fa caldo né freddo qua il clima è temperato
Ridammi quello che ho perso indietro non scherzo voglio rivivermi tutto adesso
Nella camera non ho poster o foto al muro ho tutto nella testa lo conservo al sicuro
Gli amici di una volta chi li ha più rivisti eppure sembravano uniti li guardavo da lontano come fossero nemici
Per le ferite ho cicatrici ma nei lividi si vedono i frutti del lavoro quanti sono finiti male nella corsa all’ oro
Tutti siamo importanti quindi non lo è nessuno
Lo spazio che ti prendi dovrai dividerlo con qualcuno e ti si prendono tutto
Bestie prima assetate ma poi stanno all’ asciutto
Per lo stato non sei altro che un prosciutto un manichino fatti esplodere con una bomba solo per fare casino
Non è come i primi giorni ma ci credo ancora
Che questi giorni vuoti servano a qualcosa
Ho il cuore freddo mi spinge il sangue congelato
Sono un soldato in guerra non mi hanno congedato
non mi fa paura l’ inferno perché già ci sono stato
Non mi fa caldo né freddo qua il clima è temperato
Che bella la vita da star da brivido ma la celebrità sta male il medico l’ ha già capito
Cosa c’ è dietro la felicità a starci dietro devi dare meno gas prendere la vita in relax
Mentre in realtà dalla vita escono tutti pazzi
Scie di sorpassi le persone muoiono per superarti se ti schianti ti raccolgono col carro attrezzi
Persone forti ma di carattere stanno a pezzi
E se bevi troppo dopo perdi i sensi e come ti scordi quello che hai fatto poi ti scordi a cosa servi
Stato di padroni e massa di servi fai il loro gioco quando ti lamenti
Qua la notte non passa ma che vuoi che sia
Non vedo dei in questi plebei solo messia
Non è come i primi giorni ma ci credo ancora
Che questi giorni vuoti servano a qualcosa
Ho il cuore freddo mi spinge il sangue congelato
Sono un soldato in guerra non mi hanno congedato
non mi fa paura l’ inferno perché già ci sono stato
Non mi fa caldo né freddo qua il clima è temperato
Written by: Riccardo Sbarbati
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