album cover
Ignis
Hip-Hop/Rap
Ignis was released on March 22, 2024 by Da Nie as a part of the album Ignis - Single
album cover
Release DateMarch 22, 2024
LabelDa Nie
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM92

Credits

COMPOSITION & LYRICS
Daniele Pintore
Daniele Pintore
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Encore
Encore
Producer
Chris Selfe
Chris Selfe
Co-Producer
Lorenzo Giannessi
Lorenzo Giannessi
Engineer

Lyrics

Allora
Prima cosa
Non mi frega un cazzo se mi sfogo tra le righe di una strofa
Allora cosa
E' fastidiosa
Percezioni rendono pungenti come stelo di una rosa
Non lo so
I conti in tasca non li faccio tasche non ne ho
Penso a tutto quello c'è stato e rifarei per lei
Quante cose che ho sprecato
Quante cose che vivrò
Non so se buttarmi fuoco o bruciare tutti i replay
Vivo
E' fragile il destino
Coma estivo
Mi chiedo e mi richiedo come sto
Redivivo
Faccio scena muta ma è mutismo selettivo
Non sono come gli altri come no
E allora dico non sono dentro me
Sono un riflesso
Mi perdo in mezzo a ciò che voglio, cerco, invento
Ai pensieri che mi invadono sempre la testa
Li schiaccio e li respingo dentro ad uno specchio
Io vivo
Poco a poco dopo mi reprimo
Scoordinato con le punte lento sopra un filo
Cammino piano piano per restare in equilibrio
Paura di cadere nell'oblio
Capito
Nessun motivo vero o che sia solo ben preciso
Fragile crudele inesorabile destino
Lo scruto poi lo strappo come stoffa di un vestito
E mentre provo solo schifo non capisco
Come
Aggrapparmi su di me
Rincorrere sconfiggere paralisi da terra
Rialzarsi cancellare tutte quante le mie idee
Per raggiungere il pensiero che ci prende e ci governa
La logica la metrica
La parte più simmetrica
La bramo ne ho bisogno
Le paure mi sussurrano perché
E' scheletrica
Ossea millimetrica
Io non sono morto ma è morto ciò che ho provato per te
Non so che cosa ho fatto racconta dimmi perché
Io non realizzo il movimento che ha portato a tutto questo
Il vuoto che mi hai fatto ritratto dentro la testa
Si ritorce si contorce come mostri sotto al letto
Un muro di mattoni che non crolla
L'esercito di droni che ti segue ti controlla
Tratto da una storia vera
Comica ma seria
Annego dentro a un fiume con le lacrime di Ofelia
Ma giuro che non lo so
Non so se respirare di più
Oppure controllare quello che mi opprime di me
Elaborarlo poi disfarlo e dopo renderlo tuo
Vorrei trovare quello che ritieni adatto per te
Ma credimi che ci convivo
E non c'è un senso conciso per perdere il mio
Aver paura di rendersi vivo
Ma io son stufo di credere in dio
Written by: Daniele Pintore
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