album cover
Racale
Rap
Racale was released on April 12, 2024 by Orangle Srl as a part of the album Zero
album cover
AlbumZero
Release DateApril 12, 2024
LabelOrangle Srl
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM

Credits

PERFORMING ARTISTS
FLOS
FLOS
Performer
Gabriele Fiore
Gabriele Fiore
Lead Vocals
COMPOSITION & LYRICS
Gabriele Fiore
Gabriele Fiore
Songwriter
Matteo Caliendo
Matteo Caliendo
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Kelly
Kelly
Producer
Logan
Logan
Producer
Alex Schiera
Alex Schiera
Producer

Lyrics

Mi ricordo da piccolo quella partita, giocata per strada. Sì, quella mattina ricordo le feste nel centro paese, tutti quei discorsi nel dialetto pugliese.
Ricordo gli amici e dopo quella tipa, le prime esperienze fatte nella vita. Ricordo le bazze e dopo quella figa, il bere e le canne con la prima amica.
Bambini per strada cresciuti da soli, l'affetto, la crisi, i problemi, i dolori. Due amici più grandi fanno da genitori, le botte che hai preso ti insegnano valori.
Pranzi dalla nonna, una seconda mamma. Gli schiaffi del nonno e ti senti poi a casa. Il pome, la noia, il nulla, il calore. Poi la voce bassa alla televisione.
Cazzo, se mi manca. I giorni in cui sogni quella barca, prelevare quanto vuoi in banca. Una tipa per bene fa felice mamma.
Un lavoro stabile aiuta papà, fa sacrifici da tutta la vita. Un giorno porterò via tutti da qua, a vivere tranquilli dentro a una villa.
Sai che lo sogno, aspetto solo quello. Voglio scappare da questo paradiso che per chi ci vive sembra più un inferno. Conto i minuti fino a quel momento.
Sai che ho la fame che mangia da dentro, fremo più forte, mi arriva al cervello. Mi appiccio e mi fumo il mio polmone destro, riempio e mi bevo dopo tutto il fegato.
Ho voce nel merito, ora me lo merito. Ora tutti zitti, vi canto un inedito. Nulla di nuovo per chi come me guarda davvero con gli occhi da isterico.
Parlo generico, scrivo leggero. So che non sembra, ma è questo che ho dentro. Mi bagno sotto questo tetto scoperto, faccio del mio perno il mio futuro incerto.
Da solo, assetato ma in mezzo al deserto. Ferite di strada ma senza referto. Ho fatto esperienza, non sono più acerbo. Scrivo poi canto, così mi diverto.
Mo senti sto pezzo, poi fermo e rifletti. Sentiti pronto per ciò che ti aspetti. La vita la vivi solo se la prendi, la vita fa schifo solo se la perdi.
Cazzo, se mi manca. Sai che voglio fare poi i soldi per mamma. Ricordo di sera tutta preoccupata, "Gabri, ormai è tardi, quando torni a casa?"
Ma poi non ritorni per tutti gli affari, a casa di amici per contare gli anni. Borselli di amici per contare grammi, soldi sporchi passano sulle mani.
Adesso mi ascolti, sono d'ispirazione. Le lacrime agli occhi per scrivere sto pezzo. Racconto la vita di chi non ha cuore, sai che a parlar di sta roba sto peggio.
Faccio uno sforzo, lo faccio per te. Per te che mi ascolti, sì, come un fratello. Non ci conosciamo, lo so, ma va bene. Il contesto di vita, però, è sempre quello.
Le ultime quartine sono tutte per te, consiglio tu scappa lontano, frate. Non inciampare durante la corsa, sai, se no è lì che rimani perché.
Nessuno ti aiuta per nulla in cambio, giù poi è così che funziona da me. Nessuno ti aiuta nemmeno per sbaglio, ti lasciano da solo, devi far da te.
Non tirare la corda, se no poi si spezza. Tu tira che tanto poi è sempre una merda. Ora vivere così, sai che non mi interessa. Se dici tu questo, la vita l'hai persa.
Vestiti e scendi, è la tua fermata. Vai avanti e continua pure se è tirata. Fatti una vita con sangue e sudore, ma ricorda sempre che vieni da là. Oke
Written by: Gabriele Fiore, Matteo Caliendo
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