album cover
Lo Stesso Posto
162
Hip-Hop/Rap
Lo Stesso Posto was released on January 1, 2004 by Com Era Records as a part of the album L'Ultimo Testimone
album cover
Release DateJanuary 1, 2004
LabelCom Era Records
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM100

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
Bassi Maestro
Bassi Maestro
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Davide Bassi
Davide Bassi
Composer

Lyrics

Eh yo
Lasciatevi portare nel posto da cui sono venuto, okay?
Siete con me?
Ehi
Il posto da cui vengo non è il ghetto di legno di Geppetto
Ma nemmeno il regno del fumetto
Sono sempre stato vero con me stesso
Non ho cambiato il gioco stando a letto, stampo e lecco
Stando a questo l'inizio è stato poco più di un gioco
So dove sto andando ma non so come mi muovo
Forse va così un po' per tutti
Momenti dove resti solo, momenti brutti
Beats che non girano, rime che non si infilano
Libri con dei strani segni che non si decifrano
Botte di vita, lotte con la vita
Si fa notte mentre rima dopo rima la tieni viva
Dalle difficoltà in famiglia, la prima sfida
Sono ricordi ormai scomparsi da una cifra
La fotta mi si mangia vivo, devo arrivarci per primo
Devo arrivarci per dirlo a un amico
Devo arrivarci per un senso d'autostima che non cede
Lo fa perché rivede me prima che ci metto piede
Saranno dodici anni fa le prime mosse serie
Le prime sedie che spostavo per farmi vedere
Oggi sono qui e so chi sono
Nello stesso posto, lo stesso uomo
E qui mi sento un poco di buono che prova ad essere un poco più buono
No time for lookin' back, it's done
Il posto da cui vengo è vecchio
Ci vivono persone care intrappolate da un decennio
Provare a scappare senza sensi di colpa
L'ho fatto solo per me stesso e adesso lo rifarei una seconda volta
Non si può tenersi tutto nella vita, sono scelte
O rimani a casa o vai alle feste
Poche riflessioni che si sfumano
Sigari che fumano il profumo di qualcosa di unico
Quando ho cominciato non sapevo chi sarebbe restato
Chi mi avrebbe fregato, chi mi avrebbe salvato
Chi mi avrebbe dato un modo, un disco nuovo
O almeno uno scopo in questo cazzo di gioco
Cultura, disciplina e qualche sigla
Qualche faccia che rivedo alla mattina con la camicia
Qualche falso storico che gli altri ignorano
Ma qualcun altro spinge ancora l'hip hop
Spero che ognuno sia sereno con se stesso
Rispetto quel che ho fatto fino adesso
Ma non resto mai seduto immobile godendomi le vecchie glorie
Non credo ci sia niente di più ignobile
Oggi sono qui e so chi sono
Nello stesso posto, lo stesso uomo
E qui mi sento un poco di buono che prova ad essere un poco più buono
No time for lookin' back, it's done
Il posto da cui vengo è un altro mondo
Macchine obsolete fanno da sfondo a uno strano contorno
L'illusione di scommettere, la musica
La vita di un artista a cui non resta che riflettere
Ho solo un beat per dirlo, sono qui che insisto
E tu vedi solo un freak da circo? Nah
Non vivo per un senso comune
Le cose inopportune finiscono nel pattume
Finisco a tenere un lume piccolo sempre acceso
Gioco a fare l'offeso che non si è mai arreso
Non pretendo fratellanza e comprensione
Conosco la mia situazione
Non sono un povero coglione disilluso
Sono un cazzo di signore che non ha mai chiuso, chiamami reppuso
E quando ho cominciato era lo stesso
Ma lo capisco adesso perché sono un po' più vecchio
Le stesse facce da culo, la stessa soma
Lo stesso mulo, lo stesso stress dei trentuno
Lo stesso bluff di DJ nessuno e rapper illuso
Lo stesso cazzo di posto da cui sono venuto
Perché oggi sono qui e so chi sono
Nello stesso posto, lo stesso uomo
E qui mi sento un poco di buono che prova ad essere un poco più buono
No time for lookin' back, it's done
Written by: Davide Bassi
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