album cover
Resti
Rap
Resti was released on July 26, 2024 by Caronte Music Group as a part of the album Resti - Single
album cover
Release DateJuly 26, 2024
LabelCaronte Music Group
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM62

Credits

PERFORMING ARTISTS
Leandro Celso
Leandro Celso
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Leandro Celso
Leandro Celso
Songwriter
Tommaso Capretto
Tommaso Capretto
Songwriter

Lyrics

Sono chiuso in una gabbia dove neanche Dio può uscire
Dove sconti della pena sono le mie fantasie
Mi sento svenire
Quando l’aria fredda mi accarezza con le spine
Dice che è arrivata l’ora di partire
Cancello l’effige, le poesie sono estinte
Mi hanno ucciso in tutte le altre vite
Per scrivere il futuro non mi servono matite
Perché quello che rimane è ciò per cui l’arte sorride
La paura della morte, non protegge dal non vivere
E la gente muore senza essere felice
Dimmi tu dove la trovi, l’aria nei polmoni
Qualsiasi persona vorrebbe fare l’attore
C’ho la bomba, ma sta volta non ucciderá una terra
guerra nella retina,Marte,atena
Mi incazzo perché posso,qui non mi servirà dio
In un posto in cui la gente possiede ciò che era mio
Sto bruciando i miei testi
Guardami dentro per quello ho
Non per quello che vorresti
La vita che mostri é quella che vuoi
Oppure quella che detesti
Mi prendo io l’eredità
Gli altri lasceranno resti,resti,resti,resti
Ho rinchiuso tutto dentro, ho buttato la chiave
Così non faranno domande, quaggiù é tutto normale
É normale essere vittima e omicida
Preda e l’assassino
É normale che io voglia depredare un massivo
Un quantitativo,che porta lento al declino
E taccio,succube,che porto la mia mente al suicidio
Mi diverto finché posso,perché verrano per me
E non sono ciò che ero,ciò che so, ma ciò che vivo
É finita la pacchia e sai che sono in mezzo a catene
Gli porto da bere, o
Viviseziono falene
Analizzo le ali, perché temo queste barriere
Se fate una vita da ratto, non vi lamentate
Ve lo siete scelti
Mi chiedo che cosa vi sveglia al mattino
Se non é la fame, sarà che c’ho fame di resti
Racconto favole amici miei
Senza morale,hanno solo lettere
Che mischiano, perse nel proprio etere
Piango se metti quella canzone
Perché sono le corde ciò che mi smuove
Tocco i tasti e torna un bimbo,muove
La voce mi cigola, sotto un vocoder
La voce mi
Mi mangio i resti perché abituato
E ci ho fatto un castello di sabbia
La vita in mano mi ha lasciato un plettro
non penso che sia solo plastica
Dillo a un umano senza fortune
Dillo a chi vede solo un barlume
Odio te che vivi per noia
Noi non abbiamo nulla in comune
Scriverò un testo
Che lo detesto
Perché mi parla nel fondo del teschio
Ho l’abitudine di sognare troppo
E perdermi senza lasciare un pretesto
Tu quello che fai adesso
Tra un anno non sarà lo stesso
Parlo a chi ha lasciato un sogno decesso
E mollare tutto il resto
Preso dal panico
Non mi racconto
Non lo racconto
L’ansia che provo prima del volo
É quella che provi prima del tuono
La voce rotta che sfonda il suono
L’ultima nota prima che muoio
Ah
Lascerò resti
Lascerò resti
Lascerò
Written by: Leandro Celso, Tommaso Capretto
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