album cover
catramen
6
Alternative
catramen was released on February 7, 2025 by Nigiri s.r.l. as a part of the album trattamento di fine rapporto - EP
album cover
Release DateFebruary 7, 2025
LabelNigiri s.r.l.
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM82

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
TFR
TFR
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Alessandra Lanza
Alessandra Lanza
Composer, Lyrics
Marco Trianni
Marco Trianni
Composer, Lyrics
PRODUCTION & ENGINEERING
Marco Trianni
Marco Trianni
Producer
Marco Iodice
Marco Iodice
Producer

Lyrics

Cerco la salsedine nel tuo bicchiere
E la sabbia dentro un posacenere
Sono un mozzicone al ciglio di una strada
Resto a galla ma mi mangiano i pirana
Aspetto quel segno
Per rompere un ritmo che non ho mai chiesto
Comincio al risveglio
A prendere fiato e misurare il tempo
Vivo l’ecoansia e la gastrite non passa
Calpesto le rovine di un rapporto a distanza
Avevi promesso che andavamo al mare
Non riesco a risalire da questo fondale
Chiudo gli occhi e immagino
Un finale tragico
Come fosse un rivolo che scende giù
Dalla fronte di una città che mi ha masticata
Una talea immersa nell’acqua salata.
A un passo da scappare
Milano mi rimane
Sempre addosso l’odore,
Il ricordo dei raggi del sole
Ora sono catrame
Vedo il tuo riflesso sulle onde del ramen
Dopo il temporale è tutto da rifare
Tra le mura di casa, senza malumori
Basta non restare da soli
Ti ho rivista da lontano in strada
Il cuore a 120 bpm
Ma tanto neanche l’ombra dei palazzi mi ripara
Finché qualcuno mi ripara
Generazioni senza fari dicono senz’affanni
Padroni senza servi quindi zero affari
Triste e sola come Sally dopo perdi le ali
Se non resti leale con i tuoi ideali
E anche se do il massimo,
So che qui impazzirò
Lasciamoci alle spalle il mese prossimo
Dove le strade sono vuote e tu pure (tu pure)
Parliamo solo con i computer
Chiudo gli occhi e immagino
Un finale tragico
Come se cadessi dal settimo
Negli abissi di una città che mi ha masticato
Ma un viaggio non finisce quando sei arrivato
Ho provato a misurare il tempo
o forse la fine è un miraggio
non rallenta neanche se mi fermo
senza fare un passo
Io resisto ma quaggiù è l’inferno
ma quaggiù
Inseguo il tuo riflesso
Inseguo il tuo riflesso
Inseguo il tuo riflesso
Inseguo il tuo riflesso
 
A un passo da scappare
Milano mi rimane
Sempre addosso l’odore,
Il ricordo dei raggi del sole
Ora sono catrame
Vedo il tuo riflesso sulle onde del ramen,
Dopo il temporale è tutto da rifare
Tra le mura di casa, senza malumori,
Basta non restare da soli
Written by: Alessandra Lanza, Marco Trianni
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