album cover
SEGNI
Hip-Hop/Rap
SEGNI was released on November 25, 2024 by DOGMAXXI as a part of the album CHIAROSCURO
album cover
Release DateNovember 25, 2024
LabelDOGMAXXI
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM73

Credits

COMPOSITION & LYRICS
Gabriele Pandiani
Gabriele Pandiani
Songwriter
Thomas Porta
Thomas Porta
Songwriter

Lyrics

Segni sul mio corpo, li conto per gioco
Il sole non è sorto, ma qui tutto già va a fuoco
Fisso vuoto il porto, aspetto il maremoto
Se ritornerai, so che noterai
I miei segni sul corpo e tutto appare vuoto
Forse sto sbagliando, di te mi resta una foto
Fisso vuoto il molo, il tuo volto è ignoto
Se ritornerai, spero che non sia per
Poco, poco
Per riaverti farei tutti i mari a nuoto
O prenderei il volo sopra a tutto il globo
Tutto di nuovo rifarei da capo con te eri il mio faro, ma
Sognavamo una storia più solida
Per il sesso una fame bulimica
Come a letto è finita alla solita
Finiti in una schizzata liquida
Ed io solo schizzato che litiga e
Tu quella giusta che rimprovera che
Che dopo ogni scontro mi mitiga, ma
Mi pareva una storia più edonica
E i bro mo: "Come stai?"
Ho segni sul corpo più segni d'inchiostro sopra a un foglio lercio
Tu eri così nice, pare non ti scordo
E ho pare che non mollo, me le porto appresso
Sono al molo perso, manco il cielo è terso
Farà da riflesso a ciò che tengo dentro
Ma non perdo tempo perché il tempo è fermo
Per me il rap è una clessidra senza verso e ho
Segni sul mio corpo, li conto per gioco
Il sole non è sorto, ma qui tutto già va a fuoco
Fisso vuoto il porto, aspetto il maremoto
Se ritornerai, so che noterai
I miei segni sul corpo e tutto appare vuoto
Forse sto sbagliando, di te mi resta una foto
Fisso vuoto il molo, il tuo volto è ignoto
Se ritornerai, spero che non sia per
Poco, poco
Irradi la mia mente come un fuoco e dopo
Rimane solo cenere e nessuno scopo
Hai preso la mia impresa e me ne hai fatto socio
Ricorderò per sempre questo dono
Ossia, stato di atarassia
Ora solo se sei via, prima solo se eri mia
Ci priviamo di empatia e liberiamo l'apatia
Pieni di malinconia, senza una monotonia
Siamo meglio di così, ossia
Ti sentivi una regina in una finta fantasia
Ma ho capito troppo tardi per via della terapia
Che avevam capito male il concetto di monarchia
Segni sul mio corpo, li conto per gioco
Il sole non è sorto, ma qui tutto già va a fuoco
Fisso vuoto il porto, aspetto il maremoto
Se ritornerai, so che noterai
I miei segni sul corpo e tutto appare vuoto
Forse sto sbagliando, di te mi resta una foto
Fisso vuoto il molo, il tuo volto è ignoto
Se ritornerai, spero che non sia per poco
Written by: Gabriele Pandiani, Thomas Porta
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