album cover
Carmenere
Hardcore Rap
Carmenere was released on January 8, 2025 by Music Label as a part of the album Delirium Tremens (Racconti Di Ebrezze Ed Etilisti)
album cover
Release DateJanuary 8, 2025
LabelMusic Label
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM153

Credits

PERFORMING ARTISTS
Life Is Dead
Life Is Dead
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Life Is Dead
Life Is Dead
Composer

Lyrics

Nel vento, nell'acqua, nella terra, tu mi ritroverai.
Mi vedrai, sulle colline, e sempre a fianco tu mi avrai.
Camminerò, tra i vigneti e trasformerò il sangue in vino. perché come il via vai della marea, nulla muore tutto si crea.
Aveva 16 anni quando al tramonto lei correva tra le vigne di suo padre, con la terra come madre.
E la risata di Carmela si perdeva tra i filari, finché la notte si miscela alle trecce nere e agli scuri occhi rari. Saliva sulle colline, tra i campi di grano e le stradine, e dalla cima si sentiva la più grande delle regine.
La scogliera in lontananza le fa da consigliera: "come il via vai della marea, nulla muore, tutto si crea".
 E quella terra e quelle viti, eran frutto di sogni proibiti, per dei ricchi parassiti, giunti dal grigio della city. Bussò alla porta a tarda sera, un uomo distinto con una valigia, odorava di whisky e ciminiera, gli occhi pieni di cupidigia.
 "Deve esser dura l'agricoltura, nei campi con la pioggia e la calura, una bella fregatura, senza garanzie di rendita futura"
 Aprì la valigia mostrando un cumulo di denaro, guardando Carmela e poi il padre, disse: "lasci che allievi questo lavoro amaro".
"Il sudore di una vita non ha un prezzo, dalla schiena che mi spezzo, al caldo che disprezzo, è ciò che sono e che io apprezzo".
 Con uno stampo delle nocche sul suo viso, l'uomo diede avviso che del loro sangue i campi avrebbe presto intriso.
 Carmela non riuscì a dormire, quindi si andò a vestire, una passeggiata avrebbe fatto si che morfeo la potesse rapire. Camminando tra le file di uva nera, vide le viti lontane bruciare, il fumo salire su nell'atmosfera.
 Prima che si potesse avvicinare, tutto tace, vide quell'uomo spuntare e piantarle un coltello nel torace.
E la vita l'abbandonava, l'uomo della città ne abusava, una lacrima cristallizava e Carmela già nel vento danzava.
 Era già mattina quando tutti si svegliarono, cercarono, e dalle urla capirono che il padre la trovò.
Quell'uomo non lo trovarono perché lontano non scappò, poiché il suo denaro non bastò, quando dei cani lo sbranarono.
Nel vento, nell'acqua, nella terra, tu mi ritroverai.
Mi vedrai, sulle colline, e sempre a fianco tu mi avrai.
Camminerò, tra i vigneti e trasformerò il sangue in vino.
Veglierò sempre su di te come una dea, perché come il via vai della marea, nulla muore, tutto si crea.
 Il padre tentò di vivere, di persistere a resistere di esistere, di convivere senza un cuore dentro al petto. Provò a pendere dal tetto, perché lui mentre stava a letto, la figlia moriva nei campi a causa di un inetto.
 E nei vigneti ancora inquieti sta nascendo una nuova uva.
Dove morta giaceva nuda, gli acini proteggono il luogo come amuleti.
 E in onore di Carmela e della sue lunghe trecce nere, per volere di Dioniso verrà chiamata Carmenere.
Com'è difficile accettare l'assenza di qualcuno, quando la sua essenza la ritrovi frugando negli occhi di ognuno.
Non c'è sutura che richiuda questa cicatrice, ma al tramonto Carmela appare al padre e gli dice:
Nel vento, nell'acqua, nella terra, tu mi ritroverai.
Mi vedrai, sulle colline, e sempre a fianco tu mi avrai.
Camminerò, tra i vigneti, e trasformerò il sangue in vino.
Veglierò sempre su di te come una dea, perché come il via vai della marea, nulla muore, tutto si crea
Written by: Life Is Dead
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