album cover
Divinità
11
Hip-Hop/Rap
Divinità was released on May 23, 2025 by SANTEAM as a part of the album Divinità - Single
album cover
Release DateMay 23, 2025
LabelSANTEAM
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM89

Credits

PERFORMING ARTISTS
Sante
Sante
Rap
COMPOSITION & LYRICS
Sante
Sante
Songwriter
Ettore Stano
Ettore Stano
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Ettore Stano
Ettore Stano
Producer

Lyrics

È che mi manchi più dell'aria d'estate
Più dei soldi dei gioielli e cazzate
Non fidarti mi diceva mio padre
Ma il cuore che non sente
Ne prende di sassate
È che nessuna sembra in grado d'amare
Una carezza su ferita fa male
Non c'è dottore che cura il malpensare
Capisci che sei fottuto se inizi a confrontare
Quella non è perfetta
Che poi chi cazzo è perfetto
Lei non dà sicurezza
Poi sta quella già nel letto
In base a cosa c'è scelta
Il cuore non me l'ha detto
So solo che quella stronza
Non esce da qua dentro
Le sto solo supplicando di esser meno crudele
Che tanto a farmi male ci pensano già ste iene
Progetto solo il futuro il resto va come viene
Più sali sta salita
Più la caduta è meno lieve
Vorrei mimetizzarmi nel cielo blu u uu
Trito i dolori nel grinder come guaranà
È che si torna sempre a terra e manchi tu u u
Cerco il mio posto nel mondo
Cerco un'affinità
Lo sento tutte le notti da quando non ci sei più
Per quante te ne ho poi scritte saresti divinità
Mentre pensavo già a quel viaggio noi due dentro un igloo
È che progetto troppo in fretta ciò che non è realtà
Mi han detto di non vedere
Così il cuore non duole
Così che dentro non piove
Non si spiega poi a parole
Le ho chiesto trattati bene
Le ho augurato il mio amore
Non voleva il mio amore
Le ho detto cerca altrove
È che ti cerco in ogni dove
Quasi ogni mattina
Non fumo siga con persone
Che non son nicotina
Mo ha trovato un altro stronzo
Pensa te che fatica
Son nato buono mica stolto
Ma mi corteggia la sfiga
Ne ho scritta una in cui la elogio son tutte falsità
Ne ho fatta un'altra in cui mi sfogo da tutte insicurezze
Di evidenti carenze
Specie la più evidente
Che fa finta di niente
Ma nel profondo lo sa
Ti sussurravo non andartene
Come quel chiasso muto aftersex
Se vuoi vedermi allora vattene
Sarò il buio che vedi quando chiuderai le palpebre
Vorrei mimetizzarmi nel cielo blu u uu
Trito i dolori nel grinder come guaranà
È che si torna sempre a terra e manchi tu u u
Cerco il mio posto nel mondo
Cerco un'affinità
Lo sento tutte le notti da quando non ci sei più
Per quante te ne ho poi scritte saresti divinità
Mentre pensavo già a quel viaggio noi due dentro un igloo
È che progetto troppo in fretta ciò che non è realtà
Written by: Ettore Stano, Michele Santeramo
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