album cover
Figli
1
Hip-Hop/Rap
Figli was released on February 7, 2025 by Honiro as a part of the album Figli - Single
album cover
Release DateFebruary 7, 2025
LabelHoniro
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM80

Credits

PERFORMING ARTISTS
Thief
Thief
Vocals
COMPOSITION & LYRICS
Andrea Iasella
Andrea Iasella
Composer
Antonio Speranzoso
Antonio Speranzoso
Lyrics
PRODUCTION & ENGINEERING
Yazee
Yazee
Producer

Lyrics

La città si dimentica i suoi figli
qui la città si dimentica i suoi figli.
Banchi a due a due,
fuori betulle spoglie,
ognuno per le sue,
volate via le foglie.
Famiglie parlano dialetto,
gli altri non ci capivano,
però non ci colpivano,
ed ora questo ristretto.
Porta in superficie una notizia maledetta,
tanti ne uccide la fame,
quanti la fretta.
Ciro non c'è più,
dicono morto sul colpo,
pago il mio caffè,
esco e sono sconvolto.
Ne accendo una,
mi ritrovo in mezzo al traffico,
siamo usciti di testa
mica usciti da un classico.
Nelle luci,
pensieri dolci come truci,
ci scaviamo buchi nelle mele
come i bruchi.
Noi da bambini,
dalle tabelline,
ci siamo passati pini,
come le ragazzine.
Forse è proprio vero non a tutto c'è un perché
perché parlare di te è raccontare un po' di me.
ye!
Se ti guardi attorno adesso dimmi a chi somigli
sei solo con te stesso quando cadi cerchi appigli
La città
si dimentica i suoi figli.
qui la città
si dimentica i suoi figli.
Abbiamo fatto a botte,
come abbracciati forte,
la fame qui ci fotte,
quando cala la notte.
Incubi nascosti fuori dalle nostre porte,
microbi venuti al mondo
per buona sorte.
Le stesse strade dal semaforo alla banca,
fanculo le guardie,
dannata dama bianca.
Vuoto e vizi,
seguo trame noir dagli inizi
sulla tela schizzi,
dentro pensieri fissi.
Non so che pensavi poco prima della fine,
ma quando l'ho saputo non sapevo cosa dire.
In fila per mano stavamo alle elementari,
sognavamo d'essere grandi e di fare affari.
Ci siamo persi e poi ti abbiamo perso,
ma non abbiamo perso,
quaggiù è sempre lo stesso.
Il varesotto ancora teme chi è diverso e impreca nel suo suv,
io in studio a fare dischi spero che arrivino lassù.
Se ti guardi attorno adesso dimmi a chi somigli
sei solo con te stesso quando cadi cerchi appigli
La città
si dimentica i suoi figli.
qui la città
si dimentica i suoi figli.
Se ti guardi attorno adesso dimmi a chi somigli
sei solo con te stesso quando cadi cerchi appigli
La città
si dimentica i suoi figli.
qui la città
si dimentica i suoi figli.
Written by: Andrea Iasella, Antonio Speranzoso
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