album cover
Riano
Hip-Hop/Rap
Riano was released on October 25, 2025 by maxi as a part of the album Riano - Single
album cover
Release DateOctober 25, 2025
Labelmaxi
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
M.A.X.I
M.A.X.I
Rap
COMPOSITION & LYRICS
Jacopo Maio
Jacopo Maio
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Rosin
Rosin
Producer

Lyrics

È dai graffiti sul treno che riconosco il mio posto
Dagli amici che un giorno non ritornano mai
È dalla puzza di zolfo che riconosco il mio posto
Dal bisogno di spostarmi per un po' di freestyle
Dalle strade deserte dopo l'una
Dal rischio di una chiusa
Dal fischio di un ichnusa
Dal bimbo co una winston che parla di questura
Dalle panchine del parcheggio sfregiate da chi le usa
Dal vuoto alla stazione
Dal gioco di attenzione
Da chi fa gara con sé stesso per piacere alle persone
Dall'omologazione
Dall'odio che si prova
L'ignoranza che è seconda
La violenza che asseconda.
Tutto è competizione oppure tutto quanto è dubbio
A riano l'aria è calda quanto una giornata a Luglio
Nevica anche d'estate ma non sembra tanto brutto
Quando scopri quel movente che alla fine causa tutto
Dai coltelli nelle tasche dei bambini
Da stipendi che non bastano a sfamare anche due figli
Da cervelli incatenati da sostanze senza nodi
Da come qui si fugge per seguir quelle passioni
E la stazione sei tu
Quel tabaccaio sei tu
Quella salita sei tu
Quel parchetto sei tu
E quei bambini sei tu
Quegli anziani sei tu
Quegli stranieri sei tu
Quei sogni infranti sei tu
E la stazione sei tu
Quel tabaccaio sei tu
Quella salita sei tu
E quel parchetto sei tu
E quei bambini sei tu
Quegli anziani sei tu
Quegli stranieri sei tu
Quei sogni infranti sei tu
Vorrei colmare le incertezze e raffinare il mio intelletto
Vorrei che la ricchezza non dipenda da una dose
Ma su quanto dopo schiaffi riesci a credere in te stesso
Anche se vecchi un po' ubriachi raccontano brutte storie
E Riano io lo so che non ti vivo
Che ho lasciato amici sotto un vizio compulsivo
Alcuni irrecuperabili ma altri ancora salvi
La discesa è dietro l'angolo che aspetta che la prendi
Quella vecchia è dietro un angolo che aspetta che la smetti
Di riscaldare la marmitta mentre Dani conta etti
Ma in fondo tu sei qui, io non so più dove sono
Eppure tu sei qui che aspetti io ti abbracci in sogno
Sei sempre stata tu che mi hai accolto nel tuo caos
Che è diventata casa nonostante fossi ignaro
Mi hai insegnato che è importante solo quello che lasciamo
E ora che son più grande io lo sento sto time out
Vorrei riprendere quel tempo
Rivivere un esempio
Distinguere impossibile e possibile capendo
Conoscerti un po' meglio
Vincere e sorridere sapendo
Che sei tu quel posto da cui vengo
E la stazione sei tu
Quel tabaccaio sei tu
Quella salita sei tu
Quel parchetto sei tu
E quei bambini sei tu
Quegli anziani sei tu
Quegli stranieri sei tu
Quei sogni infranti sei tu
E la stazione sei tu
Quel tabaccaio sei tu
Quella salita sei tu
E quel parchetto sei tu
E quei bambini sei tu
Quegli anziani sei tu
Quegli stranieri sei tu
Quei sogni infranti sei tu
Quell'ubriaco sei tu
Le buche in strada sei tu
Le birre vuote sei tu
Il primo amore sei tu
Written by: Jacopo Maio
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