album cover
200
1
Hip-Hop/Rap
200 was released on November 7, 2025 by Dada Rec as a part of the album 200 - Single
album cover
Release DateNovember 7, 2025
LabelDada Rec
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM150

Credits

PERFORMING ARTISTS
Noja & Zari
Noja & Zari
Vocals
RAINBOIS
RAINBOIS
Vocals

Lyrics

C'è troppo vento, mi urli e non ti sento
Stavo andando a 200, mentre inseguivo gli euro
Convinto fosse quello e che sarei stato meglio
Ma non c'è modo, di riempire il mio corpo è vuoto
Direttive le ascolto e ignoro, non rivesto più le mie bugie
Di mentire mi sono annoiato
Parla solo dalle due in poi, di mattina sono più arrabbiato
Faccio passi da gigante eppure, il trono sembra sempre più lontano
Guardo tutto ciò che ho sempre odiato, forse lo sono già diventato
Ti ricordi quando ti prestavo, grammi di felicità in bustina
Ti dicevo non essere schiavo, la realtà è che la colpa è mia
La realtà è che la colpa è mia, la realtà è che la colpa è mia
Non sai quante volte ci ho pensato
È come un marchio che non va più via
Quelle cose che non toccano te, ma ti
Prendono in pieno e ci stai da schifo
Come un socio che viene tradito, quel passaggio che non hai capito
Linee temporali che dividono drammi personali che incidono
Non sono scheletri nell'armadio, se ti avvicini senti il respiro
C'è troppo vento, mi urli e non ti sento, stavo andando a 200
Mentre inseguivo gli euro, convinto
Fosse quello e che sarei stato meglio
Ma non c'è modo di riempire, il mio corpo
È vuoto, direttive le ascolto e ignoro
Non rivesto più le mie bugie, di mentire mi sono annoiato
Parla solo dalle due in poi, di mattina sono più arrabbiato
Faccio passi da gigante eppure il trono sembra sempre più lontano
Guardo tutto ciò che ho sempre odiato forse lo sono già diventato
Temo di fare sempre la cosa peggiore vedo ben
Poche persone credo di dare sempre cattive impressioni Sento
Le loro pressioni scelgo di stare chiuso in attesa di cosa
Dimmelo tu che ci ascolti, dimmelo tu che lavori
Per noi che siamo piccoli e stupidi uomini
Sento vociare, fumo cercando silenzio, il
Rumore delle rotaie, ci annebbia la vista
Io ringrazio Insta, che almeno vi porta a votare
Ricerco il pigreco, mi sento la base, finché rompo le casse, Rainboi
Cambierò modo di fare, per essere onesto non dico cazzate
Io mi sento talmente pesante, mi tocco le gambe e mi cedono entrambe
Però almeno c'è l'arte con me che mi
Tiene impegnato, mi rende costante
Sai che mi sentivo distante da te, sono
Anestetizzato e tu non mi dai niente
Segreteria dice sono spiacente, mi sono tolto di dosso macerie
Combinare qualcosa è la prerogativa da prima che avessi il rap
A differenza di altri che han preso una via, io l'ho asfaltata da me
Ho passato dei giorni di vuoto totale, riposo
Dell'anima e pare che in testa non prenda segnale
Mi devo svegliare e magari attivarmi
Cercando la combinazione geniale per vincere
Anche se devo strapparmi le viscere
A volte perdi la via principale
Poi perdi te stesso ed il senso di esistere
Io ragiono col petto perché
Niente qua pare, dipenda da me
Sto crescendo una montagna dal niente
Rainboi, ora so come vincere
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