album cover
Terraferma
9
Alternative
Terraferma was released on December 5, 2025 by Asian Fake as a part of the album Tèmpora
album cover
Release DateDecember 5, 2025
LabelAsian Fake
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM171

Credits

PERFORMING ARTISTS
En?Gma
En?Gma
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Riccardo Puddu
Riccardo Puddu
Composer
Simone Pisano
Simone Pisano
Composer
Francesco Marcello Scano
Francesco Marcello Scano
Lyrics
PRODUCTION & ENGINEERING
Verano
Verano
Producer
Riva Undici
Riva Undici
Producer

Lyrics

Voglia d'evadere, Lincoln Burrows
E non è che non sto male se non ne parlo
Ho incontrato il mio io dal futuro, ah, ci ho fatto un patto
Avrò l'Eden solamente se annaffio col pianto
Pensieri in assalto
Volare alto e scoprire che pure per il paradiso c'è gara d'appalto
Sognare random
Voler essere cigno ed esprimere il canto
Per poi morire come d'incanto (Uh, e andiamo)
Faccio un giro che non riesco ormai da tempo
A stare in casa coi pensieri solo
Tengo dentro quelle cose che dispiace
Ma è difficile non dico mai
Spesso speri di sparire senza salutare
Parti col prossimo volo
Non ho più nulla da dare, raccontare
Tornerò dai forse prima o poi
Mi ritrovo su un aereo
A ripensare a ciò che lascio sulla terraferma
Con il posto finestrino
Con la testa che mi cede guarderò là fuori
Torno sempre a quei momenti
Che hanno fatto tanto bene quanto han fatto male
Vorrei dimenticare
Mi svegliavo con la luce che filtrava tenue e dolce con i gatti sopra
Che ti cerco con il braccio, ma sei andata
Già a lavoro, t'alzi presto tu (Eh già)
Già che c'ero ti aspettavo a letto
Torni e lo facciamo in mezzo alla penombra
Apro gli occhi che mi baciano le nuvole, mi sveglio con lo sguardo su
Perché sono su un aereo
A ripensare a ciò che lascio sulla terraferma
Con il posto finestrino
Con la testa che mi cede guarderò là fuori
Torno sempre a quei momenti
Che hanno fatto tanto bene quanto han fatto male
Vorrei dimenticare
Terraferma che pensi sia terra promessa
Ma non sai quanto t'annienta avere una certezza
Smuove più uno schiaffo di una carezza
E incuriosisce più la nebbia che un passo nella chiarezza
La carenza m'ha insegnato a dare di più
La mia assenza t'ha insegnato che hai sbagliato tu
Zona di comfort, zona morta, muoviti
La terraferma può diventare le sabbie mobili
Spesso speri di sparire senza salutare
Parti col prossimo volo
Non ho più nulla da dare, raccontare
Tornerò dai forse prima o poi
Prima o poi, prima o poi, prima o poi
Prima o poi, no, prima o poi
Written by: Francesco Marcello Scano, Riccardo Puddu, Simone Pisano
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