album cover
Cazzotti e suppliche
53
Alternative
Cazzotti e suppliche was released on October 2, 2015 by La Tempesta Dischi as a part of the album Il Teatro Degli Orrori
album cover
Release DateOctober 2, 2015
LabelLa Tempesta Dischi
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM129

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
Il Teatro Degli Orrori
Il Teatro Degli Orrori
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Kole Laca
Kole Laca
Songwriter
Pierpaolo Capovilla
Pierpaolo Capovilla
Songwriter
Francesco Valente
Francesco Valente
Songwriter
Giulio Ragno Favero
Giulio Ragno Favero
Songwriter
Gionata Mirai
Gionata Mirai
Songwriter
Marcello Batelli
Marcello Batelli
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Kole Laca
Kole Laca
Producer

Lyrics

Cazzotti e suppliche
Bestemmie e preghiere
Io mi odio
E vorrei morire
Cazzotti e suppliche
Bestemmie e preghiere
Io mi odio
E vorrei morire
Senti ma
Lo sanno tutti che la storia non si fa con i se o con i ma
Se non nasci milionario sei spacciato per sempre
E devi darti da fare
Asfaltare autostrade, rigener ospedali, scuole, caserme
Arredare appartamenti lussuosi
Manutenere squallide prigioni
Essenziare infrastrutture
E terribili chiese di cemento armato
Francamente inguardabili
Disfare il passato, il presente, il futuro
E cercare un perché da qualche parte
O assemblare automobili grottesche e cafone
Senza scopo e senza meta
Tenere duro e menare il bullone
Per accarezzarti la schiena se non altro
I capelli, i tuoi seni
E non perderti mai
Ma non è certo l'amore che ci spinge a vivere una vita così
Cazzotti e suppliche
Bestemmie e preghiere
Io mi odio
E vorrei morire
Cazzotti e suppliche
Bestemmie e preghiere
Io mi odio
E vorrei morire
E comunque è vero che tanta altra gente ci mastica in bocca
E con grande piacere digusta l'essenza stessa del nostro cibo
Sporchi speculatori finanziari fuoriusciti da una tela di grossa
Decadenti perché mai deceduti
Io se fossi Dio farei piazza pulita
Ma non sono che uno stronzo qualsiasi
Ubriaco e attaccabrighe
Che ti guarda distante al bar
E stai attento perché ti faccio male
Senza amore né stima reciproca
Io sono e mi sento solo
Mi odio e vorrei morire
Accarezzarti la schiena
Se non altro i capelli
I tuoi seni
Per non perderti mai
Ma non è l'amore che ci spinge a vivere una vita così
Una vita così
Ma non è l'amore che ci spinge a vivere una vita così
Una vita così
Che fica, sono i vita tuoi
Mi ricorderò sempre della mia vita su questa terra
Degli opulenti e grassi egoismi
Quotidiani di coloro che li ho visti io
Osservano il mondo attraverso un imbuto
E sputano, sbavano, eiaculano il seme della discordia in quell'imbuto
Sul pianeta intero
Come se fosse roba loro
Come se non ci fossero i popoli
Come se non ci fosse la gente
Come se non ci fossero le persone in carne ed ossa
Tutti con il sacrosanto diritto di esserci anche loro
Come se non ci fossero gli animali
Nostri fratelli minori
Non ci fossero i fiumi né il mare
Né un cielo, né un sole, né una luna
Niente di niente
Tutto, 'sti maledetti si comprano tutto
Anche il pugno di mosche con il quale certamente in mano
Presto o tardi resteremo tutti quanti
Senza amore né stima reciproca
Io sono e mi sento solo
Cazzotti e suppliche
Bestemmie e preghiere
Io mi odio
E vorrei morire
Written by: Francesco Valente, Gionata Mirai, Giulio Ragno Favero, Kole Laca, Marcello Batelli, Pierpaolo Capovilla
instagramSharePathic_arrow_out􀆄 copy􀐅􀋲

Loading...