album cover
Cyborg
58
Hip-Hop
Cyborg was released on October 18, 2019 by RKH as a part of the album Moebius
album cover
AlbumMoebius
Release DateOctober 18, 2019
LabelRKH
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM80

Credits

PERFORMING ARTISTS
Blue Virus
Blue Virus
Performer
Jack Sapienza
Jack Sapienza
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Antonio Corda
Antonio Corda
Songwriter
G. Sapienza
G. Sapienza
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Jack Sapienza
Jack Sapienza
Producer

Lyrics

In RoboCop vedevo un fratello
Se fosse esistito di fisso mi avrebbe protetto
Dieci anni dopo il primo film venivo al mondo
E manco era inverno
22 anni e cerco amore da uno schermo
Se viaggi un po' con la mente mi immagino che quei cuori
Non li faccia tu ma siano frutto dei tuoi processori
Detesto stare a casa, non voglio stare fuori
Ti fisso pixellata e mi volano le stagioni
Conosco la distanza, so parlarne, l'ho percorsa
Parti felice e torni con l'anima decomposta
Ogni passo verso casa somiglia spesso a una corsa
Ma adoro soffrire, quindi sai che c'è? L'ho fatto apposta
A innamorarmi di una stronza dall'altra parte del mondo
Convincendomi di avere fatto colpo
Ascolti i miei racconti
Come fosse un film in cui ci scappa il morto
Ma qui non muore nessuno, purtroppo
Ho uno zaino con tutto il peso delle incertezze
Tu per me sei un cyborg e nella valigia non metti niente
Vorrei fosse facile prendere un mezzo e venire da te a casa
Ma per me sei un cyborg e nella tua stanza non metti niente
Ragioniamo: il cavo rosso è una bomba a orologeria
Se taglio il cavo giallo a breve non sarai più mia
Se premo il tasto grigio forse è una mezza pazzia
Se collego tutti quanti i circuiti te ne vai via
È così che ti vedo, è così che ti sento
Ci sentiamo tra due ore perché oggi hai il rientro
Il professore di algebra vuole solo portarti a letto
E pure io ho un desiderio
Prendere un'arma e poi bucargli il petto
Ma che cazzo ti sto dicendo, che forse manco esisti
Sei soltanto un incubo perfetto
Una dea che piange sangue e che lo perde dallo sterno
Perché ha un cuore così grande che non ci sta tutto dentro
Non so quanto tu ricambi, hai gli occhi abbastanza grandi
Per farmi notare le mie cazzate e tutti i miei sbagli
Anche se l'uomo è nato per disintegrare ogni rapporto
Sono diverso, te lo dimostro, giuro
Ho uno zaino con tutto il peso delle incertezze
Tu per me sei un cyborg e nella valigia non metti niente
Vorrei fosse facile prendere un mezzo e venire da te a casa
Ma per me sei un cyborg e nella tua stanza non metti niente
Written by: Antonio Corda, Giacomo Sapienza
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