album cover
L'ALBATRO
Hip-Hop/Rap
L'ALBATRO was released on March 13, 2026 by MOMENTO GIUSTO as a part of the album SPLEEN
album cover
AlbumSPLEEN
Release DateMarch 13, 2026
LabelMOMENTO GIUSTO
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM89

Credits

PERFORMING ARTISTS
Serse
Serse
Rap
COMPOSITION & LYRICS
Lorenzo Hassanipour Balestra
Lorenzo Hassanipour Balestra
Songwriter
Stefano Tsantes
Stefano Tsantes
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Kairos
Kairos
Producer

Lyrics

Farò come l'albatro guardalo in alto sopra gli edifici
Quindi Lazzaro alzalo un raggio di luce bisbiglia
Volando con venti affini
Tra fili mollette e scuri
Che affitti bollette mutui
Non ci pensi se pesi come una piuma
Giù dai treni regionali
A mestre legionari vedi spade nei giornali
Leggo gialla non sono aggiornati ma
Ricordo digiunasti dal rimorso
Che non davi manco un morso
Adesso mi spolpi il dorso ho solo il torsolo
Forse lo butterò
Un paio di mesi fa ero troppo stupido lo so
Adesso sto pagando un prezzo che non me lo scorderò
Se ti incontrerò in futuro non ti riconoscerò
E ho schiumato un g in un giorno
Per scordarmi del tuo volto
Quindi non so come
Mestre mi sembra new york
Guardo questo cielo plumbeo
Mi sale quel certo dubbio
Lo giuro non è un disturbo
Puoi restare
Si ma non lo chiedere
Sto cercando fiori dentro ad un prato che ha solo erbaccia
Sto tirando fuori adesso l'elefante dalla stanza
Per restare tra le braccia
Di una stronza patentata
Hai palesato dipartita
delegare la mia rabbia
Alle volte, non mi dire che mi scrivi perché volevi risolvere
Babe ci sentiamo ma amore non ti ci chiamo
Puoi avere rancore ma l'odio va coltivato
Colto in flagranza di reato se parli
Di ciò che faccio sul palco
Ti pare ho fatto il colpaccio
Mi guardi come il marinaio con l'albatro
Marijuana col bianco
Ma non rimani con me
Passando sopra le palazzine
In preda a quelle malattie
Mollo i pensieri giù a terra
Ah, gazz-iran
Mestre fio no rehab
Spezzo un filo di arianna
Il labirinto è la città
Un adv non darmi indizio dall'inizio che non vali
più di vizio che non va via
Un viso che ora è aria
E ho schiumato un g in un giorno
Per scordarmi del tuo volto
Quindi non so come
Mestre mi sembra new york
Guardo questo cielo plumbeo
Mi sale quel certo dubbio
Lo giuro non è un disturbo
Puoi restare
Si ma non lo chiedere
Sto cercando fiori dentro ad un prato che ha solo erbaccia
Sto tirando fuori adesso l'elefante dalla stanza
Per restare tra le braccia
Di una stronza patentata
Hai palesato dipartita
delegare la mia rabbia
Alle volte, non mi dire che mi scrivi perché volevi risolvere
Written by: Lorenzo Hassanipour Balestra, Stefano Tsantes
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