album cover
Azzurro
922
On Tour
World
Azzurro was released on January 1, 1978 by RCA Records Label as a part of the album Old Parade
album cover
Release DateJanuary 1, 1978
LabelRCA Records Label
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM125

Credits

PERFORMING ARTISTS
Gianni Morandi
Gianni Morandi
Vocals
COMPOSITION & LYRICS
Vito Pallavicini
Vito Pallavicini
Songwriter
Paolo Conte
Paolo Conte
Songwriter
Adriano Celentano Giuva
Adriano Celentano Giuva
Songwriter
Michele Nino Virano
Michele Nino Virano
Songwriter
Dino Kappa
Dino Kappa
Arranger
PRODUCTION & ENGINEERING
Renato Coppola
Renato Coppola
Producer

Lyrics

Cerco l'estate tutto l'anno
E all'improvviso eccola qua
Lei è partita per le spiagge
E sono solo quaggiù in città
Sento fischiare sopra i tetti
Un areoplano che se ne va
Azzurro
Il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me
Mi accorgo
Di non avere più risorse senza di te
E allora
Io quasi quasi prendo il treno e vengo, vengo da te
Il treno dei desideri
Dei miei pensieri all'incontrario va
Sembra quand'ero all'oratorio
Con tanto sole tanti anni fa
Quelle domeniche da solo
Laggiù in cortile a passeggiar
Ora mi annoio più di allora
Neanche un prete per chiaccherar
Azzurro
Il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me
Mi accorgo
Di non avere più risorse senza di te
E allora
Io quasi quasi prendo il treno e vengo, vengo da te
Ma il treno dei desideri
Dei miei pensieri all'incontrario va
Cerco un po' d'Africa in giardino
Tra l'oleandro e il baobab
Come facevo da bambino
Ma qui c'è gente, non si può più
Stanno innaffiando le tue rose
Non c'è il leone
Chissà dov'è
Azzurro
Il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me
Mi accorgo
Di non avere più risorse senza di te
E allora
Io quasi quasi prendo il treno e vengo, vengo da te
Ma il treno dei desideri
Dei miei pensieri all'incontrario va
Azzurro
Il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me
Mi accorgo
Di non avere più risorse senza di te
E allora
Io quasi quasi prendo il treno e vengo, vengo da te
Ma il treno dei desideri...
Written by: Michele Virano, Paolo Conte, Vito Pallavicini
instagramSharePathic_arrow_out􀆄 copy􀐅􀋲

Loading...