album cover
Volare
610
Rap
Volare was released on May 22, 2026 by Epic as a part of the album RYAN TED
album cover
Release DateMay 22, 2026
LabelEpic
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM89

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
Tedua
Tedua
Performer
COMPOSITION & LYRICS
Mario Molinari
Mario Molinari
Lyrics
Luca Ghiazzi
Luca Ghiazzi
Composer
Rocco Biazzi
Rocco Biazzi
Composer
Pierfrancesco Pasini
Pierfrancesco Pasini
Composer
Daniele Sartori
Daniele Sartori
Composer
PRODUCTION & ENGINEERING
SHUNE
SHUNE
Producer

Lyrics

[Verse 1]
Sto provando a volare, ma ho le ali col catrame che si sono macchiate
Forse è tardi per restare ancora in giro a giocare
Quelle strade mi hanno visto andare e tornare (Andare e tornare)
Ho imparato a cadere, perché è come rovesciare un bicchiere
Trasparente il mio sorriso, è una bugia che si beve
Tante volte lo capisco perché hai perso la sete (Perché hai perso la sete)
Rami che si spezzano, le foglie che si seccano
I miei drammi sono neve, nei paraggi non c'è un petalo
Ma finirà dicembre e finirà anche in fretta
Perché tornerò da te con la corona di chi è in vetta
[PreChorus]
Io non ho tatuaggi, li vivo dentro a quelli degli altri
Le schiene dei miei amici: pergamene coi graffiti
Papiri andati persi in questi anni
È troppo tardi, ma tu sappi che
[Chorus]
Vorrei solo volare per uscire da un pensiero banale
Per capire cosa provi quando non vuoi parlare
Mi hanno detto: "Non esiste un manuale"
Che, se non provi, resti fermo a guardare
Ed ho imparato a cadere, non volevo avere addosso catene
Mi son messo un'armatura, ma non dura, si vede
E forse è per sempre, ma domani, se cede, la tua mente ha le crepe
[Verse 2]
Forse questo è un riscatto, che parlavo di scatto, di getto
Mi getto nello scatto che mi hai fatto
Non mi riesco più a vedere cambiato e, se ripenso al passato
Temevo la provincia mi tenesse stretto a sé
Come fanno le cuffiette di un MP3
Lavoravo nelle feste, nel weekend
Tu non c'eri, ma ieri m'hai chiesto: "Dov'eri?"
Cos'è? Ipocrisia?
Corri via con la mia fantasia e fuggi su una funivia
Se i giorni passassero lentamente
Capiresti che niente è per sempre
[PreChorus]
E, arrivato a questo punto, indietro non ritorno
Faccio quattro passi al buio e non guarderò sotto
Planando sopra cupole di nuvole sul mondo
Quando piove lacrime più acide
[Chorus]
Vorrei solo volare per uscire da un pensiero banale
Per capire cosa provi quando non vuoi parlare
Mi hanno detto: "Non esiste un manuale"
Che, se non provi, resti fermo a guardare
Ed ho imparato a cadere, non volevo avere addosso catene
Mi son messo un'armatura, ma non dura, si vede
E forse è per sempre, ma domani, se cede, la tua mente ha le crepe
[Outro]
Ehi
Tu pensi sempre, no?
Ti sembra sempre che sogni con gli occhi aperti, no? E la gente ti parla
E io mi chiedo: "Ma almeno guardi dove vai?", no, perché sennò sbatti su un palo
Tedua
Written by: Daniele Sartori, Luca Ghiazzi, Mario Molinari, Pierfrancesco Pasini, Rocco Biazzi
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