album cover
Crepe
Pop
Crepe was released on May 29, 2026 by Martin Basile as a part of the album Crepe - Single
album cover
Release DateMay 29, 2026
LabelMartin Basile
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM111

Credits

PERFORMING ARTISTS
martin basile bottegal
martin basile bottegal
Vocals
Francesco Repetto
Francesco Repetto
Guitar
Enrica Capilli
Enrica Capilli
Vocals
COMPOSITION & LYRICS
martin basile bottegal
martin basile bottegal
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
martin basile bottegal
martin basile bottegal
Producer

Lyrics

Gli infissi rovinati, erosi dal vento
La carta da parati di un altro tempo
Sono l'uomo più ricco dell'universo
Con in mano le chiavi del mio appartamento
È piccolino, ma ci stiamo benissimo
La mia chitarra ed io
Nonostante oggi mi senta grandissimo
Ora che ho un posto da chiamare mio
E non intendo fingere
Lo so: le pareti sono da dipingere
E sul divano
In due non ci stiamo
Ma non mi dispiace se ci dobbiamo
Stringere
Se vieni stasera sarò il tuo cuoco
Siedimi in braccio, che lo spazio è poco
Tra gli scatoloni pieni dal trasloco
Ci scaldiamo senza fuoco
Non ho bisogno di essere architetto
Si vede il cielo anche attraverso il tetto
Le crepe sulla parete, vi stupirete
Non sono poi un grande difetto, se
Sogno che un giorno salendo le scale
Non vedrò il solito monolocale
Ma la mia villa affacciata sul mare
Tu dimmi pure ti piace sognare, ma
Sogno che un giorno salendo le scale
Non vedrò il solito monolocale
Ma la mia villa affacciata sul mare e
Prima o poi ti ci voglio invitare
Cambiamo piano, teniamo il piano cottura
Per il muro crepato è bastata un po' pittura
Senza divano, ma abbiamo un segreto
La tv ce la guardiamo dal tappeto
E in cucina c'è bisogno di far posto
Per fare l'amore mentre cuociamo l'arrosto
Intaglio un lungo tavolo e stasera
Ti invito a cena al lume di candela
E l'atmosfera: nulla di straordinario
Ma per questo ho preso un nuovo lampadario
E se domani avremo nuovi invitati
Avremo un frigo più grande, e molti più surgelati
E come ci vedresti affianco al letto
La luce di un enorme caminetto
Abbatto le pareti e irrompo dai vicini
E aggiungo le stanze per i bambini
Non ho bisogno di essere architetto
Si vede il cielo anche attraverso il tetto
Le crepe sulla parete, vi stupirete
Non sono poi un grande difetto, se
Sogno che un giorno salendo le scale
Non vedrò il solito monolocale
Ma la mia villa affacciata sul mare
Tu dimmi pure ti piace sognare, ma
Sogno che un giorno salendo le scale
Non vedrò il solito monolocale
Ma la mia villa affacciata sul mare e
Prima o poi ti ci voglio invitare
E forse il soffitto era troppo basso
Quindi l'ho sollevato
L'ho preso di peso
Così ora mi rilasso
Disteso, fissando un affresco, dal materasso
Queste finestrelle, le ho frantumate
Sono diventate ampie vetrate
E ora dall'alto non vedo più l'asfalto
Ma cielo e mare, blu cobalto
E ho fatto crescere un giardino
Un vigneto e la terra per fare il vino
Nel mezzo: una vasca idromassaggio
Un aereo e la sua pista di atterraggio
E non importa quanto ho sudato
Era già vero appena l'ho immaginato
Tu ci vedevi un tentativo disperato
Ma era già vero appena l'ho immaginato
Ora ogni giorno, salendo le scale
Non vedo il solito monolocale
Ma la mia villa affacciata sul mare
Tu mi dicevi ti piace sognare, ma
Ora ogni giorno salendo le scale
Non vedo il solito monolocale
Ma la mia villa affacciata sul mare e
Prima o poi ti ci voglio invitare
Written by: martin basile bottegal
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