album cover
Solletico
Hip-Hop/Rap
Solletico was released on July 15, 2026 by Sezione 49 as a part of the album LOVE BUSINESS - EP
album cover
Release DateJuly 15, 2026
LabelSezione 49
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM92

Credits

PERFORMING ARTISTS
Cappu
Cappu
Background Vocals
COMPOSITION & LYRICS
Cappu
Cappu
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Samuele Spano
Samuele Spano
Producer

Lyrics

Si annida sotto pelle come un sesto senso
Lontane le carezze ma ricorda quel momento
Troppo breve, troppo intenso
Adesso è chiaro, non conviene
Dargli un senso profondo se sto senso non gli appartiene
Ma era bello un tempo, le dava emozione
Era diverso dal resto, una sciocca devozione
Non paga mai del resto ignorare l'irritazione
Perché è il sintomo del peggio, di un vulcano in eruzione
Veleno che le rode veloce, le deroghe e le droghe
Il legno delle doghe sopporta eccome
E lei supporta e copre, piuttosto esplode
Pur di salvarlo dall'autodistruzione
Ora nell'armadio hai sempre abiti sgualciti come stracci
Baby, da sempre abiti la city e vuoi restarci
È tardi per ripensarci, catenacci di lealtà
Tagli e squarci come abbracci pretesi dalla realtà
Le prudono le mani, si odia, è dissuasa
Desidera una fine subitanea come un kill switch
Poi esita, è per lui che vive estranea in casa
Ed ora vuole farlo fuori in due volumi come Kill Bill
Ha un gelido obbiettivo in seguito al delirio
Uscirne pulita mascherando il maschicidio
Per ingannarlo, al tipo, basterà una tentazione
Tanto sa già l'indirizzo, anche la giusta posizione
Per certa gente certa roba è solletico
Per certa gente certa roba è solletico
Sta penna d'oca da pelle d'oca è il sollecito
Alla larga da chi guarda fisso mentre sta al tuo seguito
È disgustata ad ogni schiaffo, ad ogni morso
Pensava che l'avrebbe fatto, ad ogni costo
A medicina studiava tanto, ad ogni corso
Finché la psiche a un tratto non bloccò il percorso
La forza di sua madre fu ciò a cui fece ricorso
Agendo proprio come lei, reggendo in stato inconscio
Caleidoscopio come le vetrate di Erik Olson
A forza di manate e varie punture d'orgoglio
L'ennesimo dardo scocca, sto caldo scotta
L'energia per farlo droppa, è momento atteso
Esce dalla stanza soffocando in sé le strilla
E dopo rientra impugnando una siringa
Non serve alcunché, se non un guanto di sfida
Gli si avvicina, sta ronfando, lei sa quanto si fida
Esperto nell'umiliarla, traveste Insulti da rose
Dovrà pagarla, ma non per l'ultima dose
Grazie di niente, bel conato questa storia invivibile
Ritieniti perdonato, dal mio fiele Invisibile
Con mano immobile impongo su te un fato terribile
Il trattamento ignobile del mio dato sensibile
Con le nuove condizioni arrivano le convulsioni
Si contorce e brucia non con torce, non tizzoni
Lei non ha più missioni, a parte evitare ammissioni
D'ora in poi sulla sua pelle solo belle sensazioni
Per certa gente certa roba è solletico
Per certa gente certa roba è solletico
Sta penna d'oca da pelle d'oca è il sollecito
Alla larga da chi guarda fisso mentre sta al tuo seguito
Written by: Andrea Cappuccio
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