album cover
IO E TE
197
Hip-Hop/Rap
IO E TE was released on July 16, 2026 by Universal Music Italia srL. as a part of the album DAL GOLFO DEGLI ANGELI
album cover
Release DateJuly 16, 2026
LabelUniversal Music Italia srL.
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM80

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
Praci
Praci
Vocals
Ernia
Ernia
Vocals
COMPOSITION & LYRICS
Verano
Verano
Composer
Francesco Contini
Francesco Contini
Lyrics
Simone Calderone
Simone Calderone
Composer
Matteo Professione
Matteo Professione
Lyrics
Emanuele Pisoni
Emanuele Pisoni
Composer, Lyrics
PRODUCTION & ENGINEERING
Enomoney
Enomoney
Producer
Prisoner
Prisoner
Producer
Verano
Verano
Producer

Lyrics

Stanotte ho chiuso gli occhi
Per non sentire più
Ma la mia testa parla
Anche quando non voglio
C'è un vuoto che mi abbraccia
Più forte di chiunque
E a volte fa paura (Francì)
A volte sembra casa (Ciao)
Siamo di nuovo noi due, solo noi due
Io e te sempre insieme da quando ero un piccoletto
Ti ricordo arrivare ed hai soffiato quell'inverno
Sentire il cuore che batteva così forte da saltarmi in petto
Mi dicesti i tuoi segreti, io non li dissi a nessuno
Ascoltavamo musica per sentirci al sicuro
Per non sentire il silenzio assordante che fa il buio
Ma appena usciva il sole mi alzavo e non c'eri più
Poi ricordo quando chiesi: "Fran, ci sei ancora tu?"
Quando dentro le canzoni nascosi i nostri segreti
Quando gli altri ascoltarono e noi ci fingemmo fieri
Non sapevo chi fossi e non capivo chi eri
Fai ancora parte di me come il giorno e il suo crepuscolo
E forse il mio bisogno di soffrire quando giudico
Di bruciare forte fino a sentirmi piccolo
Di chiudere gli occhi e di ascoltare il vino
Stanotte ho chiuso gli occhi
Per non sentire più
Ma la mia testa parla
Anche quando non voglio
C'è un vuoto che mi abbraccia
Più forte di chiunque
E a volte fa paura
A volte sembra casa
Tornavo da te, eri la mia comfort
Quasi non potessi meritarmi altro che lo sconforto
Educati all'ignoranza, già questo per me è un ossimoro
Perciò non ne parlavo ed in fondo neanch'io capivo, no
Poi ti scaccio una volta, ma torni sotto altre forme
Alberghi nelle mie stanze, ti nutri delle mie ombre
Scani ogni mio pensiero, l'otto chiede marcescente
Ipnotizzavi il buio che avevo come i cobra su dalle ceste
E poi con gli anni, sai
Ci si fa l'abitudine a vagare nella nebbia
Ma un seme di tristezza sarà acino e non sembra
Che chi lo pianta è il solo che non
Vorrà esser presente alla vendemmia
E questi anni per costruirmi e per armarmi
E tu riesci a convincermi che non sia giusto assomigliarmi
A parte te non ho nemici nei paraggi
Se sei a debita distanza è sciocco pure trovarci
Stanotte ho chiuso gli occhi
Per non sentire più
Ma la mia testa parla
Anche quando non voglio
C'è un vuoto che mi abbraccia
Più forte di chiunque
E a volte fa paura
A volte sembra casa
Written by: Emanuele Pisoni, Francesco Contini, Matteo Professione, Riccardo Verano, Simone Calderone
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