album cover
Lacci (feat. Yngaries)
4
Hip-Hop/Rap
Lacci (feat. Yngaries) was released on June 26, 2026 by 747 as a part of the album Fiori per strada - EP
album cover
Release DateJune 26, 2026
Label747
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM101

Credits

PERFORMING ARTISTS
Tommaso Riccardi
Tommaso Riccardi
Rap
Matteo Perego
Matteo Perego
Rap
COMPOSITION & LYRICS
Ricca
Ricca
Songwriter
Matteo Perego
Matteo Perego
Songwriter
Mattia Gaglianone
Mattia Gaglianone
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
Mattia Gaglianone
Mattia Gaglianone
Mixing Engineer, Mastering Engineer, Producer, Recording Engineer

Lyrics

Non ho mai pensato al futuro
E so che non c'entra la fortuna
Veniamo da un posto sconosciuto
Ma rimane addosso il profumo
Gocce di pioggia stanotte
San di gocciole nel latte
E se mi gocciola addosso
Devo coprirmi
Al posto di dirmi
Lo faccio dopo
Come al solito
Dopo non lo faccio proprio
Passa la palla al tramonto due palleggi
Al parcheggio con le sedie
Non al caldo sulla spiaggia
Se cadi ti distruggi le ginocchia
Non ti coccola la sabbia
A casa prendi il resto
Niente pacca sulla spacca
Vengo dalla sacca, cassa dentro
E' freddo il vento
Quando passa dentro
E passi il peggio
Odiarmi era il mio passatempo
Poi ho detto basta
E basta far pace dentro
Ho montagne da scalare
E non c'entra la statura
Prova a farmi del male
E' di cemento la mia ossatura
Mille baci dati a un freddo cane e
Abbracci la città ci fa del male
Taci e lasci passi il temporale
Certi lacci non li puoi allungare
Via da qui
Le luci nel portico
Sono dubbi che scorderó
Sotto fiumi di inchiostro
Fosse l'odio che io provo
A rendermi così distratto
Forse il motivo che soffro
E' quello che poi imparo
Forse adesso la tristezza
Me la sto feticizzando
Dimmi il limite dov'è
Perché non sto capendo un cazzo
Ho le ali per volare
Ma mi stai tirando in basso
Ho la voce per gridare
Come fossimo allo stadio
Con i piedi sono a terra
Ma adesso mi sto sognando
Sopra quei gradini in basso
Che mi porteranno in alto
Mi parli di pazienza
Tu che non l'hai mai avuta
Ho la soluzione
Nella tasca c'ho la cura
Pretendi sempre troppo
Finché poi non hai più niente
Sei una sostanza nel corpo e
Aspetto solo che mi scende
Sono immerso in mare
Aspetto la mia onda
Mi son fatto male
Cancellato la memoria
Mio fratello lo amo
Perché non ho nient'altro
Non ho nient'altro
Bevo
Ma lo so che non devo
Più pensarci e ci credo
La speranza la vedo
Mille baci dati a un freddo cane e
Abbracci la città ci fa del male
Taci e lasci passi il temporale
Certi lacci non li puoi allungare
Via da qui
Le luci nel portico
Sono dubbi che scorderó
Sotto fiumi di inchiostro
Written by: Matteo Perego, Mattia Gaglianone, Tommaso Riccardi
instagramSharePathic_arrow_out􀆄 copy􀐅􀋲

Loading...