album cover
PARLANO
Pop
PARLANO was released on July 3, 2026 by MILI as a part of the album PARLANO - Single
album cover
Release DateJuly 3, 2026
LabelMILI
LanguageItalian
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy
BPM

Music Video

Music Video

Credits

PERFORMING ARTISTS
MILI
MILI
Bass Guitar, Vocals
COMPOSITION & LYRICS
Valerio Militello
Valerio Militello
Songwriter
PRODUCTION & ENGINEERING
MILI
MILI
Co-Producer

Lyrics

MILI - PARLANO
[Ritornello ]
Parlano, parlano,
Sparano, inventano …
Storie per darmi la
Colpa ma non mi toccano!
Corro, corro, corro
Salgo, salgo.. e loro inciampano
Guardano il mio livello e subito scappano.
Io non mi piego,
Non crollo,
Non cedo,
Non tremo..
Ho costruito tutto
Senza chiedere niente!
Mi sono fatto spazio senza
Chiedere spazio a nessuno,
Step dopo step mentre
Il resto del mondo guardava
Seduto.
Ho stretto i denti
Quando tutto attorno,
Si rompeva
Loro fissavano
Il soffitto
Aspettando che qualcuno
Li salvasse , ogni giorno.
Io invece ero lì,
Mani sporche, schiena tesa,
Costruivo il mio futuro mentre loro giocavano con di me
Adesso che sto salendo parlano ,
Parlano come se sapessero tutto,
Ma la verità è una
Una sola
Non hanno mai fatto niente…
Loro…
Di concreto,
Punto.
Sparlano dietro,
Creano favole, vomitano voci,
Sperano che io cada giù
Giu
Giu
Giu
Perché la mia luce li ferisce
Dritto nei loro occhi.
Mi stringevano la mano
Facendo finta di volermi bene,
Poi mi infamavano appena mi voltavo,
Come se fosse normale,
Come se fosse niente.
La loro vita è uno specchio rotto…
E
Si riflettono pure male
La la ruota gira,
E quando torna indietro
Presenta il conto
Senza firma.
Il karma arriva in silenzio,
Rapido,
Preciso,
Colpisce
Colpisce dove fa più male
Hanno provato a cancellarmi
Inventando storie da bar,
Come se la mia identità fosse
Un foglio che puoi strappare e buttare via.
Ma io sono vero,
Non mi smuovono le parole
Di queste persone
Sono cresciuto lavorando,
Mentre loro scappavano dalle proprie responsabilità,
Parlavano di me perché
Farlo era la
Loro unica
Abilità.
Guardavano la mia strada
Come fosse un reato ….,
Dentro sapevano
Di non poter competere.
E più vado avanti,
Ogni passo li fa tremare,
Li fa sparire.
Hanno tentato di bloccare ogni cosa che faccio,
Ma non puoi fermare chi ha la fame vera, chi ci crede davvero.
Io non mi sono mai nascosto,
Ho messo la faccia ovunque,
Loro invece scomparivano
Appena c’era da metterci il cuore.
Un giorno ti chiamano “amico”,
Il giorno dopo ti sputano addosso,
La loro coerenza vale meno
Del fango sotto sto fosso.
Ci provano in mille,
Ma nessuno ci è riuscito,
Perché chi ha paura di perdere
Attacca chi vince pulito.
E il bello è che pensano davvero
Di farmi cadere,
Ma io cammino dritto mentre
Loro continuano a retrocedere.
Ho visione,
Carattere,
Testa,
Ambizione,
Loro hanno solo invidia,
Astio e una pessima reputazione.
Io ho fatto sacrifici,
Loro solo pettegolezzi,
Io ho fatto passi avanti,
Loro hanno fatto passi indietro,
Sempre più grezzi.
Non devo dimostrare nulla
A chi non sa nemmeno stare in piedi,
Non devo rispondere a chi non sa distinguere il vero dal falso.
Mi volevano distrutto,
Ma sono ancora qua,
, più lucido,
Più forte di prima,
Pronto a spaccare tutto.
E quando guardano dove sono oggi gli sale la rabbia,
Capiscono che sono lontano
Mentre loro restano nella propria gabbia.
Hanno perso tempo a parlare,
Io l’ho investito per creare,
Oggi raccolgo risultati,
Mentre loro raccolgono le loro stesse parole, amare.
Non voglio più vedere nessuno di loro girarmi attorno,
Non voglio falsità nel mio mondo.
La mia strada è pulita, la loro è piena di fango,
Io corro avanti, loro restano
Fermi,
Tanto.
Tanto fermi
Possono pure urlare il mio nome tra i banchi,
Ma resteranno sempre un eco lontano…
Written by: Valerio Militello
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