album cover
DOVE DEVO TORNARE
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DOVE DEVO TORNARE was released on September 11, 2026 by Human Slowly Records as a part of the album DOVE DEVO TORNARE - Single
September 11, 2026
LabelHuman Slowly Records
LanguageItalian
BPM92
Melodicness
Acousticness
Valence
Danceability
Energy

Lyrics

Ogni volta che parto dall'Italia dico
Finalmente torno a casa
Poi arrivo
Abbraccio mia madre
Guardo la mia strada
Entro nella mia vecchia stanza
E dopo qualche giorno
Mi manca l'Italia
Allora dimmi
A casa
Dove devo tornare
Quando sono in Italia mi manca tutto
Il caffè di mia madre
La voce dalla cucina
Hai mangiato
Gli amici sotto casa
Quel bar dove bastava entrare
E qualcuno sapeva già cosa prendevo
Mi manca persino quello che odiavo
Il rumore
Il caldo
La gente che arriva tardi e dice
Cinque minuti
Io conto I mesi
Compro il biglietto
Faccio la valigia
E per tutto il viaggio penso
Sto tornando da me
Poi l'aereo atterra
La porta si apre
Mia madre mi vede
Sorride
Io sorrido
Ma mentre la stringo
Mi accorgo che è diventata più piccola
O forse
Sono io che non ero lì mentre invecchiava
Dove devo tornare per sentirmi a casa
Qui mi chiamano straniero
Lì mi dicono
Sei cambiato
Dove devo tornare
Dimmi dove si va quando hai lasciato un Paese
Ma quel Paese non ha lasciato te
Ho due chiavi dentro la tasca
Ma davanti a certe porte
Non so più quale apre casa
Torno nel quartiere
Stessa strada
Stesso forno
Stesso muro dove scrivevamo I nomi
Solo che adesso sopra quei nomi
C'è una mano di vernice
Chiamo un amico
Stasera
Ho I bambini
Un altro è partito
Uno si è sposato
Uno non lo vedo più
Il bar è ancora lì
Ma hanno cambiato I tavoli
Sembra niente
E invece mi dà fastidio
Perché nella mia testa
Quel tavolo era ancora il nostro
Allora capisco
Non sono tornato a cercare una città
Sono tornato a cercare
Un pomeriggio di quindici anni fa
Mia madre giovane
Mio padre senza capelli bianchi
Noi fuori fino a tardi
Nessuno che parlava di documenti
Affitto
Lavoro
Ritorno
Ma quel posto non esiste più
Non perché qualcuno me l'ha portato via
È passato il tempo
E io
Ero lontano mentre passava
Dove devo tornare per sentirmi a casa
Qui mi chiamano straniero
Lì mi dicono
Sei cambiato
Dove devo tornare
Dimmi dove si va quando hai lasciato un Paese
Ma quel Paese non ha lasciato te
Ho due chiavi dentro la tasca
Ma davanti a certe porte
Non so più quale apre casa
Poi succede una cosa
Che quasi mi vergogno a dire
Sono finalmente lì
Quello che desideravo per undici mesi
Mia madre cucina
Gli amici passano
Il sole è quello giusto
E una sera
Mi manca l'Italia
Mi manca il collega che mi porta il caffè
Il vicino che saluta
Buongiorno
Il supermercato sotto casa
La strada che faccio ogni mattina
Mi manca persino lamentarmi del traffico
E penso
Ma come
Quando sono là voglio essere qui
Quando sono qui
Mi manca là
Forse la distanza mi ha fatto questo
Mi ha dato due vite
E mi ha lasciato con la nostalgia di entrambe
Una sera mia madre mi chiede
Quando riparti
Domenica
Fa
Ah
Solo quello
Ah
Poi continua a piegare I vestiti
Le guardo le mani
Sono le stesse mani che ricordo
Ma non sono le stesse mani
Vorrei dirle
Mamma torno presto
Ma quante volte abbiamo detto presto
A persone che intanto invecchiavano
Quindi mi siedo
Non dico niente
Lei continua a piegare
Io resto lì
Perché finalmente ho capito
Certe volte amare qualcuno
Significa smettere di ricordarlo
E guardarlo com'è oggi
Forse ho fatto la domanda sbagliata
Non
Dov'è casa mia
Ma
Chi sono io
Quando nessuno mi chiede da dove vengo
Sono quello che mia madre chiama figlio
Quello che in Italia qualcuno chiama straniero
Quello che torna e gli dicono
Ormai sei italiano
Va bene
Forse sono tutte cose vere
Forse nessuna dice tutto di me
Non voglio più tagliarmi in due
Per entrare dentro una bandiera
La terra dove sono nato
Non deve perdere
Perché io possa amare quella dove vivo
E l'Italia non deve diventare il mio passato
Perché io possa ricordare
Da dove sono partito
Forse casa è più semplice
È dove posso sedermi
Senza spiegare perché sono lì
È una voce
Un odore
Una persona
Una strada che ormai conosco al buio
E forse
Dopo tutti questi anni
Non sono io che appartengo a due Paesi
Sono due Paesi
Che ormai appartengono a me
Dove devo tornare per sentirmi a casa
Forse da nessuna parte
Forse devo smettere di tornare indietro
La casa che cercavo
Non è rimasta ad aspettarmi
È cresciuta
È cambiata
Come me
Ho due chiavi dentro la tasca
Adesso finalmente lo so
Non devo scegliere quale porta aprire
Posso entrare in entrambe
Senza lasciare me stesso fuori
All'aeroporto mia madre mi abbraccia
Quando torni
Questa volta non dico
Presto
Le dico
Non lo so mamma
Ma ti chiamo quando arrivo
Poi salgo sull'aereo
Guardo le luci diventare piccole
E per la prima volta non penso
Sto lasciando casa
Penso
Ne sto portando un pezzo con me
Written by: Hamadi Bettaieb

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